Novità dalla ricerca

flutter atriali, isolati, anticoagulante,

Esiti clinici di pazienti con flutter atriali isolati in terapia anticoagulante: uno studio di coorte 

Ai fini della terapia anticoagulante per la riduzione del rischio tromboembolico, i pazienti con flutter atriale (FLA) sono considerati equivalenti a quelli con fibrillazione atriale (FA). Si ritiene, infatti, che il rischio di ictus associato alle due aritmie non sia molto diverso. Inoltre, molti soggetti con FLA sviluppano nel tempo anche una FA per cui … leggi tutto

Leggi tutto

LATEST ON LINE

flutter atriali, isolati, anticoagulante,

Esiti clinici di pazienti con flutter atriali isolati in terapia anticoagulante: uno studio di coorte 

Ai fini della terapia anticoagulante per la riduzione del rischio tromboembolico, i pazienti con flutter atriale (FLA) sono considerati equivalenti a quelli con fibrillazione atriale ...

Leggi
etil estere acido eicosapentaenoico (EPA)

Riduzione del rischio cardiovascolare con l'etil estere dell’acido eicosapentaenoico (EPA)

La somministrazione di 4 g/die dell’etil estere dell’acido eicosapentaenoico (EPA) a pazienti ad alto rischio, già trattati con statina ma con rischio residuo documentato da ...

Leggi
linee guida obesità

Nuove linee guida europee per la gestione dell'obesità in età adulta nelle cure primarie

La Società Europea per lo Studio dell’Obesità (EASO), ha pubblicato le linee guida per la gestione pratica e centrata sul paziente dell’obesità dell’adulto nelle Cure ...

Leggi
bevande dolcificate, ictus, coronaropatia

Il consumo frequentedi bevande dolcificate è associato a un maggior rischio di ictus, coronaropatia e decesso

Il consumo frequente, più di una volta al giorno, di bevande dolcificate è associato a un maggior rischio di ictus, coronaropatia e decesso.Queste affermazioni scaturiscono ...

Leggi
sigarette elettroniche, cardiovascolare, ictus

Anche il fumo delle sigarette elettroniche nuoce all’apparato cardiovascolare

In occasione della International Stroke Conference, tenutasi nei primi giorni di febbraio 2019, sono stati presentati i risultati di una analisi dei dati del Behavioral ...

Leggi
flutter atriali, isolati, anticoagulante,

Esiti clinici di pazienti con flutter ...

18/03/20191
etil estere acido eicosapentaenoico (EPA)

Riduzione del rischio cardiovascolare con ...

12/03/20192
linee guida obesità

Nuove linee guida europee per ...

06/03/20193
bevande dolcificate, ictus, coronaropatia

Il consumo frequentedi bevande dolcificate ...

01/03/20194
sigarette elettroniche, cardiovascolare, ictus

Anche il fumo delle sigarette ...

25/02/20195

Focus

Dalla Rete Nazionale di Farmacovigilanza AIFA Rivaroxaban risulta il NAO con minor rischio di reazioni avverse (ADR)

La valutazione dei rischi/benefici è un punto cruciale nella scelta di un farmaco anticoagulante. La disponibilità di dati su efficacia e sicurezza dei farmaci è basilare per operare una scelta tra i diversi trattamenti. Un aiuto in questo senso può venire dall’analisi delle reazioni avverse (ADR) segnalate dai clinici sul sito del nostro ente regolatorio … leggi tutto


sotenibilità economica, TVP, SULODEXIDE, TEV

STRATEGIE DI SOSTENIBILITA’ ECONOMICA DELLA TERAPIA CON SULODEXIDE

Augusto Zaninelli The System Academy, Firenze Gli interessanti risultati prodotti dallo studio SURVET, pubblicato su Circulation, a proposito dell’impiego del sulodexide nella prevenzione delle recidive dopo una trombosi venosa profonda alla dose di 500 U/BID, hanno prodotto, inevitabilmente, alcune riflessioni riguardo la sostenibilità economica della terapia, da parte dei pazienti. Il rischio di sviluppare una … leggi tutto


Review

APIXABAN nella prevenzione dell’ictus cardioembolico

APIXABAN nella prevenzione dell’ictus cardioembolico: focus su pazienti anziani con fibrillazione atriale e ridotta funzionalità renale

Augusto Zaninelli. The System Academy, Firenze   La fibrillazione atriale (FA) è il disturbo del ritmo più frequente dopo le aritmie extrasistoliche con una prevalenza intorno allo 0,4% nella popolazione generale e fino al 3% nella popolazione con più di 60 anni (1). L’incidenza e la prevalenza di FA aumentano con l’età e, dopo i … leggi tutto


Il trattamento FARMACO-INVASIVO dell’embolia polmonare

Il trattamento FARMACO-INVASIVO dell’embolia polmonare

Valerio Lanzilotti 1,2, Andrea Rubboli 1, Elvira Resciniti 1, Giuseppe Di Pasquale 1 1 Unità Operativa di Cardiologia, Laboratorio di Emodinamica, Ospedale Maggiore, Bologna 2 Scuola di Specializzazione in Malattie dell’apparato cardiovascolare Università di Ferrara   L’embolia polmonare (EP) è una patologia comune, avendo un’incidenza annua di 100- 200 casi ogni 100.000 abitanti [1, 2]. … leggi tutto


Linee guida

Nuove linee guida europee per la gestione dell’obesità in età adulta nelle cure primarie

La Società Europea per lo Studio dell’Obesità (EASO), ha pubblicato le linee guida per la gestione pratica e centrata sul paziente dell’obesità dell’adulto nelle Cure Primarie. La precedente versione delle linee guida dedicate all’obesità risale al 2015. Il medico di famiglia rappresenta il primo contatto con il paziente obeso, lo segue nel tempo occupandosi anche delle sue … leggi tutto


forame ovale pervio, linee guida PFO, linee guida fibrillazione atriale

Nuovo aggiornamento AHA/ACC/HRS delle linee guida sulla fibrillazione atriale

Le associazioni cardiologiche americane, American Heart Association (AHA), American College of Cardiology (ACC) e Heart Rhytm Society (HRS), hanno reso disponibile un aggiornamento delle linee guida sulla gestione della fibrillazione atriale la cui ultima versione è stata pubblicata nel 2014. Il nuovo documento non pone più sullo stesso piano warfarin e anticoagulanti orali diretti ma … leggi tutto