Notizie

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L’8% dei paizenti interrompe la terapia anticoagulante (NAO-DOAC) entro sei mesi. Dati real life Italiani

È stato recentemente pubblicato uno studio italiano condotto su oltre 1300 pazienti con fibrillazione atriale trattati con anticoagulanti diretti (NAO/DOAC) dabigatran (473), rivaroxaban (425) o apixaban (407). Lo studio aveva l’obiettivo di quantificare la percentuale di interruzioni del trattamento e soprattutto di descriverne le motivazioni. La percentuale di interruzione della terapia entro un anno di … leggi tutto

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Focus

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Arriva in Italia il primo antidoto per NAO: idarucizumab

Giuseppe Di Pasquale, Letizia Riva, Silvia Zagnoni Unità Operativa di Cardiologia, Ospedale Maggiore, Bologna I nuovi anticoagulanti orali (NAO) hanno rivoluzionato il trattamento della fibrillazione atriale e della trombosi venosa profonda – embolia polmonare. I vantaggi dei NAO sono rappresentati dall’efficacia almeno sovrapponibile a quella … leggi tutto Questo contenuto è riservato agli iscritti alla … leggi tutto


La terapia della fase acuta dell’ictus ischemico: dalla trombolisi sistemica al trattamento endoarterioso

di Danilo Toni, Augusto Zaninelli Università “La Sapienza” di Roma Università di Firenze TROMBOLISI ENDOVENOSA La trombolisi endovenosa (e.v.) è ormai un trattamento consolidato nell’ictus ischemico. L’European Medicines Agency (EMA) ha approvato nel Settembre 2002 l’uso dell’attivatore tessutale del plasminogeno prodotto con tecnica ricombinante (rt-PA) entro 3 ore dall’esordio dell’ictus, a seguito della pubblicazione dei … leggi tutto


Sindrome Post-Trombotica e Re-trombosi: le due facce del paziente post-trombotico

Sabina Villalta1 – Paolo Prandoni2 1 1a Medicina Generale Ospedale “S. Maria di Ca’ Foncello” Treviso 2 Dipartimento di Scienze Cardiologiche, Toraciche e Vascolari, Clinica Medica 2, Università di Padova La Sindrome Post-Trombotica (SPT) rappresenta la complicanza più frequente della malattia tromboembolica venosa che neppure un adeguato trattamento in fase acuta riesce a scongiurare. Si … leggi tutto


Review

Il tromboembolismo venoso nel paziente oncologico

Anna Falanga Divisione di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Dipartimento di Oncologia ed Ematologia Ospedali Riuniti di Bergamo INTRODUZIONE  È ben noto ai clinici, da oltre un secolo, che la malattia neoplastica si associa ad un aumentato rischio trombotico. Fra le varie tipologie di trombosi, gli eventi più frequenti e sicuramente più studiati in questi pazienti … leggi tutto


Le occlusioni venose retiniche

Le occlusioni venose retiniche (OVR) costituiscono la più comune patologia vascolare retinica e sono generalmente associate a perdita del visus di grado variabile, rappresentando la seconda più frequente patologia responsabile di cecità dopo il diabete mellito…