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Anticoagulante edoxaban in bioprotesi valvolari: efficace e più sicuro di warfarin

Nei pazienti con bioprotesi valvolari cardiache, l’anticoagulante edoxaban (Lixiana, Daiichi Sankyo) è efficace e più sicuro di warfarin nella prevenzione dell’ictus. Lo rivela una sotto analisi del trial ENGAGE AF-TIMI 48 che rivela un impiego nuovo perr gli anticoagulanti orali diretti (DOAC). Come è noto, l’impianto di bioprotesi valvolari cardiache, tramite chirurgia o transcatetere, è … leggi tutto

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Focus

Sindrome Post-Trombotica, evidenze per il clinico pratico

Sabina Villalta 1 Paolo Prandoni 2 1° Medicina Generale Ospedale “S. Maria di Ca’ Foncello” Treviso 2° Dipartimento di Scienze Cardiologiche, Toraciche e Vascolari, Clinica Medica 2, Università di Padova  Quando si considera una condizione cronica come la Sindrome Post-Trombotica (SPT), l’analisi della qualità di vita correlata allo stato di salute può fornire informazioni che … leggi tutto


Ruolo dei nuovi anticoagulanti orali nella prevenzione del tromboembolismo venoso e dello stroke nella fibrillazione atriale. Novità dalle Linee Guida ACCP 2012

Letizia Riva – Giuseppe Di Pasquale Unità Operativa di Cardiologia, Ospedale Maggiore – Azienda USL di Bologna, Bologna La terapia anticoagulante orale (TAO) con warfarin e la terapia anticoagulante sottocutanea con eparina a basso peso molecolare (EBPM) costituiscono il gold standard per la prevenzione e il trattamento delle tromboembolie sistemiche in pazienti affetti da fibrillazione … leggi tutto


Stratificazione del rischio di ictus nel paziente con fibrillazione atriale: il punteggio CHA2DS2VASc

Maria Rossi –  Simona Sacco –  Antonio Carolei Clinica Neurologica Università degli Studi di L’Aquila La fibrillazione atriale (FA) è l’aritmia cardiaca di più comune riscontro nella pratica clinica e frequentemente responsabile di embolia cerebrale e periferica. La frequenza di ictus ischemico nei pazienti con FA è circa 5 volte maggiore rispetto alla popolazione generale … leggi tutto


Review

Il tromboembolismo venoso nel paziente oncologico

Anna Falanga Divisione di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Dipartimento di Oncologia ed Ematologia Ospedali Riuniti di Bergamo INTRODUZIONE  È ben noto ai clinici, da oltre un secolo, che la malattia neoplastica si associa ad un aumentato rischio trombotico. Fra le varie tipologie di trombosi, gli eventi più frequenti e sicuramente più studiati in questi pazienti … leggi tutto


Gestione della terapia anticoagulante in occasione di chirurgia o procedure invasive

Giuseppe Di Pasquale, Silvia Zagnoni, Pamela Gallo Unità Operativa di Cardiologia, Ospedale Maggiore, Bologna La necessità di una temporanea interruzione della terapia anticoagulante orale (TAO) cronica con warfarin in previsione di procedure invasive o chirurgia è evenienza frequente nei pazienti anticoagulati. … leggi tutto Questo contenuto è riservato agli iscritti alla newsletter del settore sanitario: … leggi tutto