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Patologia delle arterie vertebrali

La prevalenza della patologia aterosclerotica delle arterie vertebrali non è nota ed è una condizione spesso non diagnosticata; si stima che circa il 20 % degli ictus ischemici interessi il territorio vertebrobasilare.

IMAGING: esistono pochi dati sul confronto di una tecnica rispetto ad un’altra nello studio delle aa. Vertebrali; una recente review suggeriusce una miglior sensibilità e specificità dell’angio- RM rispetto all’ EcocolorDoppler per la stenosi vertebrale extracranica. Anche l’angio- TC può trovare spazio nella valutazione delle aa. Vertebrali, mentre l’angiografia viene sempre meno impiegata in ambito puramente diagnostico.

MANAGEMENT:  sia nelle forme sintomatiche che in quelle asintomatiche le line guida consiglliano di somministrare Aspirina (Clopidogrel se non tollerata) e statine. Le stenosi asintomatiche non hanno indicazione(Raccomandazione III,C) all’intervento chirurgico (la confluenza delle 2 arterie vertebrali spesso comporta l’assenza di sintomi nonostante l’occlusione di una delle due arterie). Nei pazienti con stenosi vertebrale > 50% che comporti eventi ischemici ricorrenti, nonostante terapia medica ottimale, l’intervento di rivascolarizzazione può essere valutato. (Raccomandazione IIb,C)

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