Betabloccanti e calcioantagonisti: migliori nella fibrillazione

Nelle persone anziane affette da fibrillazione atriale (FA) asintomatici o paucisintomatici le attuali Linee guida americane ed Europee sottolineano l’importanza del controllo della frequenza cardiaca. Ma i pazienti sottoposti a questo tipo di trattamento vivono di più?

A questa domanda hanno cercato di rispondere i ricercatori dello studio Rate-Control Treatment and Mortality in Atrial Fibrillation attraverso l’analisi dei dati relativi a 101.412 soggetti affetti da fibrillazione (FA) di cui 43.879 assumevano betabloccanti … leggi tutto

Questo contenuto è riservato agli iscritti alla newsletter del settore sanitario: si prega di accedere utilizzando il form sottostante, oppure di compilare il form di registrazione. Dopo la registrazione, oltre ad avere accesso a tutti i contenuti del portale, riceverai aggiornamenti utili alla pratica clinica. Se non si ricordano i dati di accesso, cliccare qui

Accesso utente registrato
 Ricordami  
Registrazione nuovo utente
*Confermare la lettura dell'informativa Privacy
captcha
*Campo obbligatorio