Sildenafil come placebo nello scompenso con frazione di eiezione conservata

I primi studi sull’utilizzo del sildenafil, inibitori della fosfodiesterasi-5 (PDE-5i), nella cura delle cardiopatie, avevano mostrato effetti benefici sulla funzione cardiovascolare nello scompenso cardiaco (HF), ma lo studio RELAX, non ha osservato alcun miglioramento sulla tolleranza all’esercizio utilizzando sildenafil in soggetti con scompenso cardiaco a frazione d’eiezione preservata (HFpEF), condizione per la quale a oggi, esistono poche opzioni farmacologiche disponibili.

I PDE-5i sono noti perchè in grado di migliorare la funzione (altro…)

Questo contenuto è riservato agli iscritti alla newsletter del settore sanitario: si prega di accedere utilizzando il form sottostante, oppure di compilare il form di registrazione. Dopo la registrazione, oltre ad avere accesso a tutti i contenuti del portale, riceverai aggiornamenti utili alla pratica clinica. Se non si ricordano i dati di accesso, cliccare qui

Accesso utente registrato
 Ricordami  
Registrazione nuovo utente
*Confermare la lettura dell'informativa Privacy
*Campo obbligatorio