Sulodexide riduce il rischio di trombosi venosa ricorrente

Continuare a tempo indeterminato la terapia anticoagulante orale dopo un evento di trombosi venosa profonda (TVP) ed embolia polmonare (EP) o sospendere la terapia specifica dopo un certo periodo, variabile a seconda delle condizioni cliniche e non somministrare più nulla? A questo infinito dilemma sembra dare ora una risposta concreta il lavoro di Andreozzi e Collaboratori, pubblicato sulle pagine di Circulation nel … leggi tutto

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