Fibrillazione. Tre marcatori (troponina I, NT-proBNP e d-dimero) utili alla prognosi

tre marcatori fibrillazione D dimero, BNP troponina coagulumreport

La scelta se sottoporre a terapia anticoagulante un paziente con fibrillazione atriale si basa attualmente sulla valutazione dello score CHA2DS2-VASc. Il potere discriminante di questo test é tuttavia limitato.
Per verificare la possibilità di migliorare la prognosi dei pazienti con fibrillazione atriale nei confronti del rischio di eventi trombo-embolici è stata effettuata, nell’ambito del più vasto trial ENGAGE AF-TIMI 48, una sotto-analisi pre-specificata del follow-up di 4880 pazienti (37% donne, … leggi tutto

Questo contenuto è riservato agli iscritti alla newsletter del settore sanitario: si prega di accedere utilizzando il form sottostante, oppure di compilare il form di registrazione. Dopo la registrazione, oltre ad avere accesso a tutti i contenuti del portale, riceverai aggiornamenti utili alla pratica clinica. Se non si ricordano i dati di accesso, cliccare qui

Accesso utente registrato
 Ricordami  
Registrazione nuovo utente
*Confermare la lettura dell'informativa Privacy
captcha
*Campo obbligatorio