Un antinfiammatorio (canakinumab) dopo infarto? Positivi i primi dati dello studio CANTOS

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La somministrazione di canakinumab (ACZ885) in aggiunta alle terapie standard, nei pazienti con pregresso infartoaterosclerosi con componente infiammatoria, riduce il rischio di eventi cardiovascolari maggiori (MACE, major adverse cardiovascular events), quali morte cardiovascolare, infarto miocardico non fatale e ictus non fatale.

Sono questi i risultati topline dello studio CANTOS (Canakinumab Anti-inflammatory Thrombosis Outcomes Study, NCT01327846), trial di fase III randomizzato, in doppio cieco, controllato verso placebo, evento-guidato, disegnato per valutare l’efficacia, … leggi tutto

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