Dopo un evento tromboembolico di origine venosa, ecco un trattamento post terapia anticoagulante

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Una volta decretata la fine della terapia anticoagulante, in un paziente che ha avuto una trombosi venosa profonda con embolia polmonare, una azione farmacologica che potrebbe completare le opzioni per la gestione del rischio di episodi recidivanti di TEV (tromboembolismo venoso) e delle sequele post-trombotiche nel medio-lungo periodo, fino a 24 mesi e oltre dall’evento TEV, è rappresentata dallo studio SURVET, che ha dimostrato l’efficacia del sulodexide nel … leggi tutto

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