Rischio residuo di tromboembolismo venoso ed embolia polmonare, quali i suggerimenti?

embolia polonare, trombosi profonda

Augusto Zaninelli
the System Academy, Firenze

Continuare a tempo indeterminato la terapia anticoagulante orale dopo un evento di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare o sospendere la terapia specifica dopo un certo periodo, variabile a seconda delle condizioni cliniche e non somministrare più nulla?
Lo stato dell’arte attuale della gestione clinica del paziente che ha manifestato una trombosi venosa profonda rivela in letteratura che, a due anni dal primo evento di … leggi tutto

Questo contenuto è riservato agli iscritti alla newsletter del settore sanitario: si prega di accedere utilizzando il form sottostante, oppure di compilare il form di registrazione. Dopo la registrazione, oltre ad avere accesso a tutti i contenuti del portale, riceverai aggiornamenti utili alla pratica clinica. Se non si ricordano i dati di accesso, cliccare qui

Accesso utente registrato
 Ricordami  
Registrazione nuovo utente
captcha
*Campo obbligatorio