Ridotto rischio di demenza e ictus in pazienti con fibrillazione atriale che assumono anticoagulanti orali (TAO)

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La terapia anticoagulante orale (TAO) è indicata nei pazienti con fibrillazione atriale se il rischio tromboembolico, valutato mediante lo score CHA2DS2-Vasc  è superiore a 1.

Per esplorare l’eventualità che la TAO possa esercitare un effetto protettivo sugli eventi cerebrovascolari anche nei soggetti a basso rischio (CHA2DS2-Vasc ≤ 1), è stata condotta una indagine retrospettiva utilizzando il National Patient Register, un database che comprende dati clinici provenienti dalle strutture ospedaliere … leggi tutto

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