Risultati per RIVAROXABAN

TEV, rivaroxaban, bambini, pediatria

Rivaroxaban dimostra un buon profilo di efficacia e sicurezza nei bambini con tromboembolismo venoso

Lo studio di fase III EINSTEIN-Jr è il  più ampio programma di studi dedicato al tromboembolismo in pazienti pediatrici. Fornisce risultati coerenti con quelli degli adulti dimostrando che rivaroxaban riporta un basso rischio di recidive di tromboembolismo venoso (TEV), con un’altrettanto bassa percentuale di sanguinamenti nei bambini, rispetto allo standard of care1. Si tratta dei primi dati di … leggi tutto


rivaroxaban, calcificazioni delle valvole cardiache, insufficienza renale

Rivaroxaban dimostra di migliorare, nei pazienti con insufficienza renale, l’outcome sulle calcificazioni delle valvole cardiache rispetto a Warfarin

Pier Luigi Antignani Direttore centro vascolare. Nuova Villa Claudia, Roma Presidente eletto International Union of Angiology Presidente onorario Società Italiana di Diagnostica Vascolare La presenza di calcificazioni cardiovascolari è caratteristica comune nei pazienti affetti da Malattia Renale Cronica (CKD) già a partire dallo stadio 2 con valori di filtrato glomerulare (eGFR) < 60 ml/min. Nel … leggi tutto


Dalla Rete Nazionale di Farmacovigilanza AIFA Rivaroxaban risulta il NAO con minor rischio di reazioni avverse (ADR)

La valutazione dei rischi/benefici è un punto cruciale nella scelta di un farmaco anticoagulante. La disponibilità di dati su efficacia e sicurezza dei farmaci è basilare per operare una scelta tra i diversi trattamenti. Un aiuto in questo senso può venire dall’analisi delle reazioni avverse (ADR) segnalate dai clinici sul sito del nostro ente regolatorio … leggi tutto


rivaroxaban, xarelto, aspirina, ASA, vasculopatie, CAD, PAD

CHMP a favore di rivaroxaban e ASA in pazienti con CAD o PAD

Parere favorevole a una nuova indicazione di rivaroxaban (Xarelto), anticoagulante diretto (DOAC) inibitore del Fattore Xa di Bayer. Il Comitato che valuta i Farmaci per l’Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA), ha approvato la terapia con rivaroxaban 2,5 mg due volte/die, più acido acetilsalicilico (Aspirina, ASA) 75 – 100 mg una volta/die per … leggi tutto


rivaroxaban, ASA, coronaropatia

Anticoagulanti (DOAC). Verso approvazione dell’ Ema per nuova indicazione di rivaroxaban 2,5 mg e ASA

Parere favorevole del Comitato che valuta i Farmaci per l’Uso Umano (CHMP) dell’Ema per una nuova indicazione di rivaroxaban, l’inibitore orale del Fattore Xa di Bayer. La terapia con rivaroxaban 2,5 mg due volte/die, più acido acetilsalicilico (ASA) a 75 – 100 mg una volta/die, sarà indicata per la prevenzione di eventi aterotrombotici in pazienti adulti … leggi tutto


PAD. Associazione rivaroxaban-aspirina efficaci nella prevenzione di complicazioni agli arti inferiori

Lo sviluppo di una una complicanza maggiore (severa ischemia che determina amputazione, intervento di endoarterectomia o bypass) in pazienti con vasculopatia degli arti inferiori si associa ad una prognosi particolarmente severa e ciò giustifica ogni sforzo per prevenire questo genere di eventi. Il trattamento con rivaroxaban a basse dosi (2.5 mg bid) e aspirina è … leggi tutto


aspirina rivaroxaban TEV

Aspirina e Rivaroxaban efficaci nella prevenzione della TEV post chirurgica

Nei pazienti che hanno subito un intervento di chirurgia ortopedica maggiore (protesi totale di anca o di ginocchio), la profilassi del tromboembolismo venoso può essere effettuata, con analoghi risultati, utilizzando un anticoagulante orale diretto (rivaroxaban) o aspirina a basso dosaggio. Sono i risultati di un recente trial multicentrico, randomizzato e controllato, pubblicato sul New England … leggi tutto


rivaroxaban-aspirina-compass-arteriopatia-amputazioni-coagulumreport

Arteriopatia. Rivaroxaban e Aspirina riducono del 70% il rischio di amputazione

Una nuova analisi dallo studio COMPASS rivela che rivaroxaban (2,5 mg due volte/die) più aspirina (100 mg/die) ha ridotto del 70% il rischio di amputazione maggiore in pazienti con arteriopatia periferica (PAD, Peripheral artery disease). L’associazione si è dimostrata efficace anche nell’endpoint primario riducendo del 28% il rischio relativo di eventi avversi cardiovascolari maggiori (MACE), e del 46% per gli eventi avversi maggiori agli arti … leggi tutto


xarelto-rivaroxaban-tromboembollismo-tev-10-mg-coagulumreport

La Ce approva rivaroxaban 10 mg a nella prevenzione delle recidive di TEV

La Commissione Europea ha approvato l’aggiornamento delle indicazioni dell’anticoagulante diretto rivaroxaban (Xarelto) includendo anche il dosaggio di 10mg in monosomministrazione giornaliera per la terapia a lungo termine per la prevenzione delle recidive di tromboembolismo venoso (TEV) . Questo aggiornamento di indicazione vale per i pazienti che hanno già ricevuto almeno sei mesi di terapia anticoagulante e mette a disposizione dei medici … leggi tutto


xarelto-rivaroxaban-bayer-ce-pci-stent-tvp-coagulumreport

Due nuovi ok in Ue per rivaroxaban: 15mg post angioplastica (PCI) e 10 mg post TVP

Sono due le nuove approvazioni in Europa per due dosaggi di rivaroxaban (Xarelto, Bayer). La CE ha approvato il 15 mg/die in post angioplatica (PCI), mentre il CHMP raccomanda la dose di 10 mg/die nella prevenzione della recidiva di TVP. Rivaroxaban 15 mg Il 18 settembre 2017, la Commissione Europea (CE) ha dato il via libera all’aggiornamento della scheda tecnica di rivaroxaban (Xarelto, … leggi tutto