Articoli di Coagulum


statine , eventi cardiovascolari,CV

Statine da utilizzate solo per la prevenzione degli eventi cardiovascolari e non per ridurre il rischio di altri esiti clinici al di fuori dell’ambito CV

Secondo i risultati di una revisione delle meta-analisi disponibili, pubblicata su “Annals of Internal Medicine”, le statine devono essere utilizzate solo per la prevenzione degli eventi cardiovascolari (CV) e non per ridurre il rischio di altri esiti clinici al di fuori del rischio cardiovascolare. Le statine sono utilizzate per ridurre la morbilità e la mortalità … leggi tutto


statine, prevenzione primaria cardiovascolare, diabete

Statine. Prevenzione primaria e mortalità nei pazienti anziani con e senza diabete di tipo 2

Le evidenze a sostegno dell’utilizzo delle statine in prevenzione primaria nei pazienti di età avanzata sono scarse e contraddittorie. Ciò si traduce in una difficoltà di gestione clinica in una fascia di età di proporzioni crescenti e caratterizzata da un carico assistenziale elevato. Un contributo alla comprensione di questo problema, ci viene da una interessante … leggi tutto


sanguinamenti, oncologici, anticoagulanti, DOAC

#ESC2018. Sanguinamenti da anticoagulanti (DOAC) fattori predittivi di rischio oncologico

Nei pazienti con malattia coronarica stabile o malattia delle arterie periferiche, in terapia con anticoagulanti diretti (DOAC), la comparsa di importanti emorragie gastrointestinali porta a un aumento sostanziale nella diagnosi di un nuovo tumore gastrointestinale, mentre il sanguinamento genito-urinario predice un sostanziale aumento delle nuove diagnosi di cancro al tratto genitourinario. Sono le conclusioni di una sottoanalisi dello studio … leggi tutto


fibrillazione atriale, edoxaban, lixiana,, ETNA-AF, ESC2018

Edoxaban nella vita reale. I primi dati del registro ETNA-AF all’#ESC2018

Sono stati presentati al Congresso ESC 2018 di Monaco, i primi dati relativi ai pazienti di ETNA-AF, il registro globale di Daiichi Sankyo che descrive l’uso di edoxaban (Lixiana) in singola somministrazione orale giornaliera, nella pratica clinica quotidiana. I dati di 24.431 soggetti trattati con edoxaban, che costituiscono l’87% dei pazienti totali arruolati da più di 1800 centri in 13 … leggi tutto


edoxaban, lixiana, trombosi venosa, embolia polmonare, scatola

Edoxaban. Una nuova confezione per migliorare l’aderenza. #ESC2018

L’aderenza alla terapia parte anche da una confezione adeguata. Con questo fine è stato realizzato il nuovo packaging di edoxaban (LIXIANA). La nuova scatola dell’anticoagulante diretto (DOAC)  di Daiichi Sankyo è stata presentata nel corso del congresso della European Society of Cardiology (ESC 2018) che si è concluso il 29 agosto a Monaco. Dati real … leggi tutto


anticoagulanti, donne, DOACS

Gli anticoagulanti DOAC funzionano meglio nelle donne

Nelle donne con fibrillazione atriale, gli anticoagulanti orali diretti (DOAC o NOAC) determinano migliori esiti clinici rispetto agli uomini. In base ai risultati di uno studio recente, rispetto al warfarin, il trattamento con DOAC è risultato associato a minori rischi di emorragia intracranica (HR 0,16; IC 95% 0,06-0,40) e mortalità per tutte le cause (HR … leggi tutto


anticoagulanti orali (DOAC) Osmed 2018

Circa 700 mila italiani in terapia con gli anticoagulanti orali (DOAC). Rapporto Osmed 2018

Sono 725.690 i pazienti che al 31 dicembre 2017 risultano in trattamento con gli anticoagulanti orali diretti (DOAC). Di questi, 225.450 prendono apixaban, 47.397 edoxaban, 207.252 dabigratan e 240.584 rivaroxaban. I dati, tratti dal rapporto Osmed 2017, dell’Agenzia Aifa sull’uso dei farmaci in Italia, segnalano che segnalano inoltre che l’età mediana dei pazienti trattati con … leggi tutto


rivaroxaban, ASA, coronaropatia

Anticoagulanti (DOAC). Verso approvazione dell’ Ema per nuova indicazione di rivaroxaban 2,5 mg e ASA

Parere favorevole del Comitato che valuta i Farmaci per l’Uso Umano (CHMP) dell’Ema per una nuova indicazione di rivaroxaban, l’inibitore orale del Fattore Xa di Bayer. La terapia con rivaroxaban 2,5 mg due volte/die, più acido acetilsalicilico (ASA) a 75 – 100 mg una volta/die, sarà indicata per la prevenzione di eventi aterotrombotici in pazienti adulti … leggi tutto


malattia renale, dialisi, Apixaban

In pazienti con malattia renale terminale in dialisi, Apixaban risulta più efficace e sicuro di warfarin

Apixaban è più efficace e sicuro di warfarin, nei  pazienti con malattia renale terminale in dialisi. E’ il risultato di uno studio condotto retrospettivamente utilizzando il “United States Renal Data System”, un database nazionale che raccoglie, analizza e distribuisce informazioni su pazienti affetti da malattia renale cronica. Sono stati arruolati 25523 pazienti (45.7% donne; età 68.2±11.9 anni), affetti da … leggi tutto