Articoli di Coagulum

Ereditarietà della fibrillazione atriale. I figli hanno un rischio maggiore di aritmia ed eventi cerebrovascolari ischemici

Se i genitori hanno sofferto o soffrono di fibrillazione atriale,  i figli hanno un rischio aumentato di presentare l’aritmia anche da giovani e, conseguentemente, un rischio più elevato di incorrere in eventi cerebrovascolari ischemici. Sono queste le conclusioni di uno studio osservazionale di coorte, condotto su database amministrativi canadesi, che ha arruolato, tra il 1972 … leggi tutto


statine, prevenzione primaria, anziani

Effetti della sospensione delle statine all’età di 75 anni in prevenzione primaria

Se l’utilità delle statine in prevenzione secondaria è stata confermata in tutte le fasce di età, l’efficacia e la sicurezza di una terapia ipolipemizzante nei soggetti di età avanzata esenti da malattia cardiovascolare sono quanto meno dubbie tanto che la nota AIFA 13 non consente la rimborsabilità delle statine nei soggetti ultra-ottantenni in prevenzione primaria. … leggi tutto


Effetto della simvastatina-ezetimibe rispetto alla simvastatina in monoterapia dopo sindrome coronarica acuta tra i pazienti di età pari o superiore a 75 anni

L’efficacia delle statine in prevenzione secondaria è sostenuta da evidenze molto solide. Studi recenti confermano l’utilità di perseguire obiettivi di cura ambiziosi [1] somministrando farmaci ipolipemizzanti anche quando le concentrazioni plasmatiche di LDL colesterolo sono già inferiori a 70 mg/dL. Poche informazioni sono invece disponibili sull’efficacia e sulla tollerabilità di una terapia intensiva con statine anche … leggi tutto


TEV, rivaroxaban, bambini, pediatria

Rivaroxaban dimostra un buon profilo di efficacia e sicurezza nei bambini con tromboembolismo venoso

Lo studio di fase III EINSTEIN-Jr è il  più ampio programma di studi dedicato al tromboembolismo in pazienti pediatrici. Fornisce risultati coerenti con quelli degli adulti dimostrando che rivaroxaban riporta un basso rischio di recidive di tromboembolismo venoso (TEV), con un’altrettanto bassa percentuale di sanguinamenti nei bambini, rispetto allo standard of care1. Si tratta dei primi dati di … leggi tutto


blocco di branca, disturbi della conduzione

Implicazioni cliniche del blocco di branca nelle cure primarie

Il riscontro di disturbi della conduzione intra-ventricolare é relativamente frequente nei soggetti afferenti alle cure primarie. Tuttavia, mentre il blocco di branca destra completo (BBD) o incompleto (BBDi), il blocco di branca sinistra (BBS) e i disturbi della conduzione non specifici (DCNS) sono associati ad una prognosi peggiore quando si verificano nei pazienti cardiopatici, il … leggi tutto


aifa, Febuxostat, omega 3

Omega 3 e Febuxostat nel mirino dell’AIFA

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha recentemente prodotto alcuni documenti che riguardano l’utilizzo di due farmaci di interesse cardiovascolare. Si tratta delle determine 999, 1002, 1003 e 1004/2009 del 14 giugno 2019, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale numero 144 del 21 giugno 2019 , riguardanti la nota 94 e l’utilizzo degli omega-3 nel post-infarto e della … leggi tutto


aspirina, Asa, prevenzione, eventi cardiovascolari

Aspirina per la prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari

L’interesse nei confronti dell’ASA in prevenzione primaria è sempre molto alto. Lo dimostra la pubblicazione di una nuova meta-analisi pubblicata sul Journal of the American College of Cardiology, che ha utilizzato i dati di 15 trial randomizzati e controllati, comprendenti i tre grandi studi pubblicati nel corso del 2018: ASCEND [2] rivolto a pazienti diabetici, ARRIVE … leggi tutto


de-prescrizione , la prevenzione quaternaria,

La de-prescrizione negli anziani con malattie cardiovascolari

La de-prescrizione e, in generale, la prevenzione quaternaria, ovvero l’insieme delle procedure rivolte a ridurre i rischi di una eccessiva medicalizzazione, sono devenute sempre più attuali a causa dell’invecchiamento della popolazione e della tendenza dei medici ad applicare, spesso in modo acritico, gli algoritmi terapeutici proposti dalle linee guida. Il problema è particolarmente sentito in ambito … leggi tutto


check-it, paziente scoagulato, braccialetto, anticoagulanti

Nasce Check-it, un aiuto nella gestione del paziente scoagulato nelle situazioni di emergenza

Nasce il Progetto Check-it, un supporto per la gestione delle situazioni di emergenza, per facilitare il riconoscimento da parte del personale medico sanitario della condizione di paziente scoagulato, per permettere al medico specialista di  garantire, anche in queste condizioni, l’appropriatezza delle cure, migliorando così la consapevolezza sulla gestione appropriata delle terapie anticoagulanti attraverso un’attività di … leggi tutto


TAO, demenza, ictus, fibrillazione atriale, anticoagulanti orali,

Ridotto rischio di demenza e ictus in pazienti con fibrillazione atriale che assumono anticoagulanti orali (TAO)

La terapia anticoagulante orale (TAO) è indicata nei pazienti con fibrillazione atriale se il rischio tromboembolico, valutato mediante lo score CHA2DS2-Vasc  è superiore a 1. Per esplorare l’eventualità che la TAO possa esercitare un effetto protettivo sugli eventi cerebrovascolari anche nei soggetti a basso rischio (CHA2DS2-Vasc ≤ 1), è stata condotta una indagine retrospettiva utilizzando il … leggi tutto