Articoli di Gaetano D'Ambrosio

troponina, scompenso cardiaco

Concentrazioni di troponina e rischio di eventi cardiaci

E’ noto che nei pazienti con scompenso a frazione di eiezione ridotta i livelli di troponina correlano con la mortalità. Per verificare se la troponina ha un significato prognostico anche nei pazienti con frazione di eiezione preservata, sono stati valutati i dati di 1767 pazienti arruolati nello studio TOPCAT (Treatment of Preserved Cardiac Function Heart Failure … leggi tutto


ace-inibitori, polmone, cancro

L’utilizzo a lungo termine degli ACE-inibitori si associa ad una aumentata incidenza di cancro del polmone

L’utilizzo a lungo termine degli ACE-inibitori si associa ad una aumentata incidenza di cancro del polmone. Questa affermazione scaturisce da un ampio studio di coorte, condotto sul “Clinical Practice Reseearch Datalink”, un grande database britannico che raccoglie i dati di circa 700 ambulatori di Medicina Generale relativi a oltre 15 milioni di pazienti. Lo studio ha … leggi tutto


2018 AHA linee guida: aggiornamento selettivo sul supporto avanzato di rianimazione cardiovascolare e uso farmaci antiaritmici

L’American Heart Association (AHA) ha rilasciato un aggiornamento selettivo delle linee guida sul supporto avanzato di rianimazione cardiovascolare (ACLS – Advanced Cardiovascular Life Support) la cui ultima edizione completa è stata pubblicata nel 2015. Il documento, in particolare, si occupa di aggiornare le evidenze relative all’utilizzo dei farmaci antiaritmici durante o subito dopo un arresto cardiaco. … leggi tutto


Sacubitril-valsartan, entresto, scompenso cardiaco

Sacubitril-valsartan sicuro ed efficace nel migliorare la prognosi dei pazienti con scompenso cardiaco

Lo studio PARADIGM-HF  ha documentato l’efficacia di sacubitril-valsartan (Entresto®) nel migliorare la prognosi dei pazienti con scompenso cardiaco seguiti ambulatorialmente e trattati stabilmente con ace-inibitori o sartani. Non è noto, però, se il farmaco sia ugualmente efficace e sicuro nel pazienti ospedalizzati per scompenso in fase acuta. Per rispondere a questo quesito è stato condotto … leggi tutto


Angioplastica primaria, ischemia, rivascolarizzare il vaso

Angioplastica primaria: trattare tutti i vasi è meglio che limitarsi alla coronaria responsabile dell’ischemia

Se l’angioplastica primaria nei pazienti con sindrome coronarica acuta e malattia multivasale debba limitarsi a rivascolarizzare il vaso responsabile dell’ischemia o comportare una rivascolarizzazione completa è questione tuttora controversa. Un contributo al dibattito sull’argomento è stato recentemente offerto da un ampio studio osservazionale condotto nel Regno Unito su 37.491 pazienti ricoverati per un infarto NSTEMi … leggi tutto


linee guida canadesi prevenzione cardiovascolare primaria

Aggiornamento 2018 linee guida canadesi per la prevenzione e gestione delle malattie cardiovascolari nelle cure primarie

E’ stato pubblicato l’aggiornamento 2018 delle linee guida canadesi per la prevenzione e gestione delle malattie cardiovascolari nelle cure primarie. E’ un documento molto interessante per la sua impostazione interdisciplinare. Esso, infatti, si sforza di fare una sintesi delle più robuste raccomandazioni provenienti dalle linee guida in nove differenti ambiti specialistici ad orientamento cardio-metabolico, in … leggi tutto


omega3, pad, vasculopatie, vasculopatia periferica, PUFA

Alimentazione ricca di omega-3 si associa ad una ridotta incidenza di vasculopatia periferica (PAD)

Una alimentazione ricca di omega-3, tale da aumentare il contenuto di queste sostanze nei depositi del tessuto adiposo, si associa ad una ridotta incidenza di vasculopatia periferica (PAD). Questa osservazione scaturisce da uno studio caso-coorte condotto utilizzando i dati dei pazienti arruolati nel “Danish Diet, Cancer and Health Study”. Sono stati considerati 870 casi validati di … leggi tutto


demenza, anticoagulanti, vascolare, fibrillazioene atriale

Effetto protettivo della terapia anticoagulante sulla demenza vascolare o di tipo misto in pazienti affetti da fibrillazione atriale

Un nuovo studio conferma che la fibrillazione atriale è associata ad un aumentato rischio di demenza vascolare o di tipo misto e la terapia anticoagulante ha un effetto protettivo. Una coorte svedese di 2685 soggetti, esenti da demenza, facenti parte del “Swedish National Study on Aging and Care” sono stati sottoposti a controlli periodici finalizzati ad … leggi tutto


Effetto dell’aspirina sugli eventi cardiovascolari e sanguinamenti negli anziani esenti da malattia cardiovascolare

Il tema complesso e dibattuto dell’utilizzo dell’aspirina a scopo antiaggregante nella prevenzione primaria cardiovascolare si arricchisce di un nuovo contributo relativo ai soggetti più anziani. Sono stati, infatti, pubblicati i risultati dello studio ASPREE  (Aspirin in Reducing Events in the Elderly), uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo condotto negli USA e … leggi tutto


aneurisma aorta, terapia antiagreggante

Aneurisma dell’aorta addominale: antiaggregante? Il caso di un lettore

Un mio paziente di 64 anni, in ottime condizioni generali, nessun fattore di rischio se non l’età e un casuale reperto di aneurisma aortico sottorenale di 30 mm, dove si riscontra anche materiale trombotico endoluminale. Terapia antiaggregante o no? Le LG ESC che ho consultato non mi sono sembrate chiare nella situazione specifica. Avete certezze … leggi tutto