Articoli di Redazione WM


RAPIDO: l’acronimo per scoprire l’ictus. Giornata mondiale dello stroke

L’ictus è una malattia curabile. Questo è lo slogan della giornata mondiale dell’ictus/stroke, 29 ottobre. L’ictus/stroke può manifestarsi in modi diversi e poco riconoscibili che fanno perdere tempo prezioso per intervenire in modo efficace. Un acronimo (RAPIDO) è stato messo a punto per fornire gli elementi utili ad individuare i sintomi precoci dell’ictus e non … leggi tutto




Come si riconoscono i sintomi di un ictus (stroke)?

Sono tre gli aspetti chiave in grado di aiutare a capire se una persona ha un ictus (sroke ) in corso. Se anche solo uno dei sintomi descritti é anormale si deve sospettare l’ictus ed è meglio chiamare soccorso (112/118) L’articolo Come si riconoscono i sintomi di un ictus (stroke)? sembra essere il primo su … leggi tutto


Calcificazioni coronariche: utilità nella valutazione del rischio cardiovascolare (Calcium score CAC)

I processi infiammatori e riparativi che caratterizzano l’aterosclerosi si accompagnano precocemente al deposito di sali di calcio. Per questo le calcificazioni coronariche, visualizzabili e quantificabili con la tomografia computerizzata (TC) del cuore sono considerate un marker precoce di coronoaropatia e un importante fattore predittivo di eventi cardiovascolari. La valutazione quantitativa si esegue moltiplicando un indice … leggi tutto



Rigidità arteriosa: come si misura e quali informazioni fornisce

E’ nozione comune che la rigidità delle arterie di grosso calibro sia una conseguenza dell’invecchiamento e di alcune patologie quali il diabete mellito e l’ipertensione arteriosa e che essa sia correlata con un aumento della pressione arteriosa differenziale. Tuttavia, solo recentemente lo studio delle proprietà funzionali delle grandi arterie é uscito dall’ambito della ricerca fisiopatologica … leggi tutto


Fibrillazione atriale e scompenso: che fare?

Le linee guida per il trattamento di fibrillazione e scompenso cardiaco sono ugualmente valide quando queste due patologie coesistono? “CAN-TREAT” viene in aiuto. L’articolo Fibrillazione atriale e scompenso: che fare? sembra essere il primo su Cardiotool. Fonte: Fibrillazione atriale e scompenso: che fare? … leggi tutto


Paziente con fibrillazione atriale (FA) in atto: si può tentare subito il ripristino del ritmo sinusale?

Bisogna distinguere diversi scenari. Le linee guida raccomandano: 1. tentare comunque al più presto la conversione al ritmo sinusale se il paziente presenta sintomi o segni di grave instabilità clinica 2. Se l’aritmia é sicuramente insorta da meno di 48 ore é possibile procedere senza alcuna terapia antitrombotica o, nei pazienti a più alto rischio, … leggi tutto