FA – News

Fibrillazione: il diabete da lungo tempo aumenta rischio trombosi

Fermo restando la raccomandazione di somministrare terapia anticoagulante ai pazienti che presentino contemporaneamente diabete mellito (DM) e fibrillazione atriale (FA), gli autori di questo studio danese hanno voluto indagare l’eventuale correlazione tra la durata del diabete e il rischio di sviluppare eventi tromboembolici e sanguinamenti legati alla terapia anticoagulante. Tramite l’uso di un registro nazionale, … leggi tutto


Fibrillazione con patologia valvolare. Possibile ruolo di apixaban (NOAC)

L’analisi di un sottogruppo di pazienti dello studio ARISTOTLE (the Apixaban for Reduction in Stroke and Other Thromboembolic Events in Atrial Fibrillation) gli autori hanno voluto valutare l’efficacia e la sicurezza di apixaban (NOAC, nuovo anticoagulante orale) in pazienti con fibrillazione atriale (FA) e patologia valvolare cardiaca (esclusa stenosi mitralica clinicamente significativa e protesi valvolare … leggi tutto


Obesità e fibrillazione atriale: migliorare la capacità cardiorespiratoria previene le ricorrenze

Nelle persone obese è noto il  collegamento alla fibrillazione atriale ed è risaputo come un aumento della capacità cardiorespiratoria sia protettivo nei confronti dell’insorgenza di fibrillazione (FA)in questi soggetti. Un recente studio si è riproposto di valutare l’impatto della capacità cardiorespiratoria sulle ricorrenze di FA. Sono stati valutati 1.415 pazienti con fibrillazione: a 825 con … leggi tutto


Gli smartphone possono interferire con dispositivi (defibrillatori o pacemaker) cardiaci

Gli smartphone potrebbero interferire con il funzionamento di dispositivi cardiaci impiantati, come pacemaker e defibrillatori. Il rischio è basso, ma è meglio tenere questi device a distanza di sicurezza dal cuore. Il consiglio arriva direttamente da uno studio presentato  a fine giugno a Milano durante il congresso European Heart Rhythm Association of the European Society of … leggi tutto


Fibrillazione atriale: quale trattamento antitrombotico (NAO, AVK, ASA) ha il miglior rapporto rischio/beneficio?

Per rispondere alla questione sulla terapia antitrombotica (NAO, AVK, ASA) con miglior profilo riscchio/beneficio è stata eseguita una complessa meta-analisi di 21 studi clinici randomizzati e controllati su un totale di 100.913 pazienti A novel approach indirectly comparing benefit–risk balance across anti-thrombotic therapies in patients with atrial fibrillation Gli autori, italiani, hanno confrontato: placebo, ASA e/o … leggi tutto


La celiachia curata non diminuisce il rischio cardiovascolare

I pazienti con malattia celiaca (MC) presentano un aumentato rischio di morte per cause cardiovascolari. Tale rischio persiste per anni (anche se attenuato) dopo l’inizio della dieta priva di glutine. Le malattie cardiovascolari che più spesso si associano alla MC includono la fibrillazione atriale (FA), gli eventi cerebrovascolari, la cardiomiopatia e la cardiopatia ischemica (CI). … leggi tutto


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Idarucizumab nei pazienti. Efficace in pochi minuti l’antidoto di dabigatran

Dopo i risultati positivi ottenuti negli studi condotti somministrando idarucizumab in volontari sani, è stata valutata, in pazienti in situazione di emergenza-urgenza, efficacia e sicurezza  di una dose di 5 g dell’antidoto nell’invertire l’azione anticoagulante di dabigatran. Lo studio di coorte prospettico RE-VERSE AD, presentato a Toronto (Canada) nel corso del congresso dell’International Society on Thrombosis and … leggi tutto


Idarucizumab: studio di fase I per l’antidoto di dabigatran

Idarucizumab è un frammento di anticorpo monoclonale che lega, con alta affinità, l’inibitore diretto della trombina dabigatran, invertendone l’effetto anticoagulante. Sono stati presentati su The Lancet i risultati dello studio di fase I, randomizzato controllato in doppio cieco, che valutava la sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia di dosi crescenti di idarucizumab in 47 volontari sani. … leggi tutto


Edoxaban approvato per fibrillazione (FA) e trombosi (TVP) in Europa

La Commissione europea (CE) ha approvato edoxaban, nuovo anticoagulante orale (NOAC/NAO) di Daiichi Sankyo, per i pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (FA) ad alto rischio e per il trattamento e la prevenzione della trombosi venosa profonda (TVP) ed embolia polmonare (EP).  La decisione, ampiamente prevista, segue il parere favorevole del Comitato per i medicinali … leggi tutto


ANMCO. Dabigatran tre cose da sapere

Tre questioni importanti su dabigatran sono state chiarite da Giuseppe Di Pasquale, moderatore a un simposio realizzato al Congresso dell’Associazione dei cardiologi ospedalieri (ANMCO) in corso a Milano, dal 4 al 6 giugno. Ecco in sintesi i contenuti del take home message: Disfunzione renale Ampi dati dall’analisi del RELY, a sei anni di distanza, evidenziano che … leggi tutto