FOCUS

Sulodexide riduce il rischio di trombosi venosa ricorrente

Continuare a tempo indeterminato la terapia anticoagulante orale dopo un evento di trombosi venosa profonda (TVP) ed embolia polmonare (EP) o sospendere la terapia specifica dopo un certo periodo, variabile a seconda delle condizioni cliniche e non somministrare più nulla? A questo infinito dilemma sembra dare ora una risposta concreta il lavoro di Andreozzi e … leggi tutto


Ulcera vascolare: definizione, diagnosi, segni clinici

Fabrizio Mariani Valdisieve Hospital, Div. Di Chirurgia Vascolare – Pontassieve (Firenze) Presidente Collegio Italiano di Flebologia CIF Segretario Generale “Multidisciplinary Joint Committee in Phlebology” UEMS – EU   Per ulcera vascolare intendiamo in questo articolo essenzialmente l’ulcera di origine venosa, tralasciando tutte le altre possibili cause patogenetiche (arteriopatie, diabete etc), che pure possono essere presenti … leggi tutto


Insegnare la medicina del cuore e dei vasi con tecniche di simulazione

Augusto Zaninelli Professore di Medicina Generale all’Università di Firenze e Vicepresidente Esecutivo di SIMMED, Società Italiana di Medicina di Simulazione   Come può un paziente avere un infarto del miocardio al mattino, un ictus cerebrale al pomeriggio e una malattia vascolare periferica alla sera? Semplice, perché è come se fosse vero, ma in realtà è … leggi tutto


Sindrome Post-Trombotica. Sulodexide, un’opzione nella gestione a lungo termine del paziente post-trombotico dopo sospensione della terapia anticoagulante

Le complicanze del paziente post-trombotico nella pratica clinica sono costituite dalle recidive di TVP (r-TVP) e lo sviluppo / progressione dei sintomi e segni tipici della Sindrome Post-Trombotica (SPT), che possono esitare rispettivamente in nuovi episodi di TVP e in ulcere venose croniche, entrambi ad elevato impatto sulla qualità di vita del paziente. Il binomio … leggi tutto


Sinergie tra terapia compressiva e farmacologica nella MVC

di Fabrizio Mariani Presidente Collegio Italiano di Flebologia Segretario Generale “Multidisciplinary Joint Committee in Phlebology” UEMS – EU Valdisieve Hospital, Dept. of Vascular Surgery – Pontassieve (Florence-Italy) INTRODUZIONE La malattia venosa cronica (MVC) è una malattia diffusa in larghi strati di popolazione: in ogni famiglia europea o americana c’è almeno un paziente flebopatico. Studi recenti … leggi tutto


La terapia della fase acuta dell’ictus ischemico: dalla trombolisi sistemica al trattamento endoarterioso

di Danilo Toni, Augusto Zaninelli Università “La Sapienza” di Roma Università di Firenze TROMBOLISI ENDOVENOSA La trombolisi endovenosa (e.v.) è ormai un trattamento consolidato nell’ictus ischemico. L’European Medicines Agency (EMA) ha approvato nel Settembre 2002 l’uso dell’attivatore tessutale del plasminogeno prodotto con tecnica ricombinante (rt-PA) entro 3 ore dall’esordio dell’ictus, a seguito della pubblicazione dei … leggi tutto


Dabigatran nella fibrillazione atriale: parlano i dati del Real-World

di Letizia Riva, Giuseppe Di Pasquale Unità Operativa di Cardiologia, Ospedale Maggiore Azienda USL di Bologna, Bologna A distanza di più di 6 anni dalla pubblicazione del primo trial clinico randomizzato sull’impiego dei nuovi anticoagulanti orali (NAO) per la prevenzione del tromboembolismo nella fibrillazione atriale (FA) (1), a fronte di efficacia e sicurezza ampiamente dimostrate, i … leggi tutto