ICTUS TIA

Anomalie del setto interatriale: possibile ruolo patogenetico

Nei pazienti affetti da ictus la cui origine non è stata definita, soprattutto se di giovane età, è stata riscontrata una maggiore prevalenza di anomalie del setto interatriale quali la pervietà del forame ovale (PFO) e/o l’aneurisma del setto interatriale (ASI). La documentazione della presenza di tali anomalie non consente, ovviamente, di determinarne il ruolo … leggi tutto


Cardiopatie emboligene

La più frequente causa di embolizzazione sistemica di origine cardiaca è rappresentata dalla fibrillazione atriale (link alla sezione del sito). Elenchiamo qui altre condizioni meno frequenti e i principali interventi di prevenzione secondaria ad esse correlati. Infarto miocardico e trombosi del ventricolo sinistro. Il riscontro, generalmente ecocardiografico, di una trombosi del ventricolo sinistro associata ad … leggi tutto


Prevenzione primaria e secondaria di ictus e TIA

Prevenzione primaria dell’Ictus/TIA Per “prevenzione primaria” intendiamo gli interventi finalizzati a ridurre il rischio di Ictus/TIA in soggetti che non hanno mai accusato questo genere di problema. Prevenzione dell’aterosclerosi La prevenzione primaria dell’Ictus / TIA si fonda essenzialmente sugli strumenti della prevenzione cardio-vascolare in generale per la quale si rimanda alla apposita sezione del sito … leggi tutto


Diagnosi e diagnosi differenziale di ictus e TIA

TIA TIA: attacco ischemico transitorio L’OMS definisce TIA come ”improvvisa comparsa di segni e/o sintomi riferibili a deficit focale cerebrale o visivo attribuibile ad insufficiente apporto di sangue, di durata inferiore alle 24 ore”. Sono, quindi, elementi caratterizzanti: l’esordio improvviso la presenza di sintomi neurologici focali la natura ischemica la remissione completa dei sintomi entro … leggi tutto


Diagnostica strumentale: potenzialità e limiti

ECG dinamico secondo Holter. Non va eseguito sistematicamente ma solo se si sospetta la presenza di aritmie a carattere parossistico potenzialmente responsabili di cardio-embolia o quando non sia emersa una causa definita di tali eventi. Ecocardiogramma transtoracico Non va eseguito sistematicamente ma solo se si sospetta una malattia cardiaca. Ecocardiografia trans-esofagea E’ in grado di … leggi tutto