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blocco di branca, disturbi della conduzione

Implicazioni cliniche del blocco di branca nelle cure primarie

Il riscontro di disturbi della conduzione intra-ventricolare é relativamente frequente nei soggetti afferenti alle cure primarie. Tuttavia, mentre il blocco di branca destra completo (BBD) o incompleto (BBDi), il blocco di branca sinistra (BBS) e i disturbi della conduzione non specifici (DCNS) sono associati ad una prognosi peggiore quando si verificano nei pazienti cardiopatici, il … leggi tutto


aifa, Febuxostat, omega 3

Omega 3 e Febuxostat nel mirino dell’AIFA

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha recentemente prodotto alcuni documenti che riguardano l’utilizzo di due farmaci di interesse cardiovascolare. Si tratta delle determine 999, 1002, 1003 e 1004/2009 del 14 giugno 2019, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale numero 144 del 21 giugno 2019 , riguardanti la nota 94 e l’utilizzo degli omega-3 nel post-infarto e della … leggi tutto


Camminare,, cardiovascolari

Camminare, un’opportunità per la prevenzione delle malattie cardiovascolari

Camminare è una attività che fa bene alla salute cardiovascolare ma è meno praticata da chi ne ha più bisogno. Questa affermazione scaturisce da una indagine epidemiologica recentemente pubblicata su “Preventing Chronic Disease” la rivista dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) americano. I dati fanno parte di una Survey condotta nel 2015 mediante … leggi tutto


aspirina, Asa, prevenzione, eventi cardiovascolari

Aspirina per la prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari

L’interesse nei confronti dell’ASA in prevenzione primaria è sempre molto alto. Lo dimostra la pubblicazione di una nuova meta-analisi pubblicata sul Journal of the American College of Cardiology, che ha utilizzato i dati di 15 trial randomizzati e controllati, comprendenti i tre grandi studi pubblicati nel corso del 2018: ASCEND [2] rivolto a pazienti diabetici, ARRIVE … leggi tutto


de-prescrizione , la prevenzione quaternaria,

La de-prescrizione negli anziani con malattie cardiovascolari

La de-prescrizione e, in generale, la prevenzione quaternaria, ovvero l’insieme delle procedure rivolte a ridurre i rischi di una eccessiva medicalizzazione, sono devenute sempre più attuali a causa dell’invecchiamento della popolazione e della tendenza dei medici ad applicare, spesso in modo acritico, gli algoritmi terapeutici proposti dalle linee guida. Il problema è particolarmente sentito in ambito … leggi tutto


inibitori-pompa-protonica, mortalità cardiovascolare

Uso prolungato con inibitori della pompa protonica (PPI) associato ad una aumentata mortalità globale e cardiovascolare

Il trattamento prolungato con inibitori della pompa protonica (PPI), così frequente anche nei pazienti cardiopatici, si associa ad una aumentata mortalità globale e cardiovascolare. E’ questo il risultato di uno studio, metodologicamente molto complesso, condotto sui database del Dipartimento degli Affari dei Veterani degli Stati Uniti d’America, l’istituzione che gestisce il più ampio e integrato … leggi tutto


Dabigatran ,Asa, ictus, aspirina

Studio RE-SPECT ESUS. Dabigatran e Asa a confronto come terapia di prevenzione della recidiva di ictus nei pazienti che hanno subito un ictus embolico di origine indeterminata

Studio randomizzato, in doppio cieco, di valutazione dell’efficacia e della sicurezza di dabigatran etexilato, inibitore orale diretto della trombina in confronto con acido acetilsalicilico (ASA), come terapia di prevenzione della recidiva di ictus nei pazienti che hanno subito un ictus embolico di origine indeterminata (RE-SPECT ESUS®)1 RE-SPECT ESUS® è uno studio in doppio cieco di … leggi tutto


check-it, paziente scoagulato, braccialetto, anticoagulanti

Nasce Check-it, un aiuto nella gestione del paziente scoagulato nelle situazioni di emergenza

Nasce il Progetto Check-it, un supporto per la gestione delle situazioni di emergenza, per facilitare il riconoscimento da parte del personale medico sanitario della condizione di paziente scoagulato, per permettere al medico specialista di  garantire, anche in queste condizioni, l’appropriatezza delle cure, migliorando così la consapevolezza sulla gestione appropriata delle terapie anticoagulanti attraverso un’attività di … leggi tutto


TAO, demenza, ictus, fibrillazione atriale, anticoagulanti orali,

Ridotto rischio di demenza e ictus in pazienti con fibrillazione atriale che assumono anticoagulanti orali (TAO)

La terapia anticoagulante orale (TAO) è indicata nei pazienti con fibrillazione atriale se il rischio tromboembolico, valutato mediante lo score CHA2DS2-Vasc  è superiore a 1. Per esplorare l’eventualità che la TAO possa esercitare un effetto protettivo sugli eventi cerebrovascolari anche nei soggetti a basso rischio (CHA2DS2-Vasc ≤ 1), è stata condotta una indagine retrospettiva utilizzando il … leggi tutto