PREVENZIONE PRIMARIA CARDIOVASCOLARE

Dalla Rete Nazionale di Farmacovigilanza AIFA Rivaroxaban risulta il NAO con minor rischio di reazioni avverse (ADR)

La valutazione dei rischi/benefici è un punto cruciale nella scelta di un farmaco anticoagulante. La disponibilità di dati su efficacia e sicurezza dei farmaci è basilare per operare una scelta tra i diversi trattamenti. Un aiuto in questo senso può venire dall’analisi delle reazioni avverse (ADR) segnalate dai clinici sul sito del nostro ente regolatorio … leggi tutto


Associazione di anticoagulanti orali e inibitori della Pompa Protonica per sanguinamento gastrointestinale

Il rischio di emorragie gastrointestinali associato alla terapia anticoagulante orale dipende dal tipo di anticoagulante utilizzato e si riduce significativamente nei pazienti trattati contemporaneamente con un inibitore della pompa protonica (IPP). E’ questo il risultato di uno studio retrospettivo condotto sul database di Medicare tra gennaio 2011 e settembre 2015. Sono stati considerati 1.643.123 pazienti, età … leggi tutto


troponina, scompenso cardiaco

Concentrazioni di troponina e rischio di eventi cardiaci

E’ noto che nei pazienti con scompenso a frazione di eiezione ridotta i livelli di troponina correlano con la mortalità. Per verificare se la troponina ha un significato prognostico anche nei pazienti con frazione di eiezione preservata, sono stati valutati i dati di 1767 pazienti arruolati nello studio TOPCAT (Treatment of Preserved Cardiac Function Heart Failure … leggi tutto


Sacubitril-valsartan, entresto, scompenso cardiaco

Sacubitril-valsartan sicuro ed efficace nel migliorare la prognosi dei pazienti con scompenso cardiaco

Lo studio PARADIGM-HF  ha documentato l’efficacia di sacubitril-valsartan (Entresto®) nel migliorare la prognosi dei pazienti con scompenso cardiaco seguiti ambulatorialmente e trattati stabilmente con ace-inibitori o sartani. Non è noto, però, se il farmaco sia ugualmente efficace e sicuro nel pazienti ospedalizzati per scompenso in fase acuta. Per rispondere a questo quesito è stato condotto … leggi tutto


Angioplastica primaria, ischemia, rivascolarizzare il vaso

Angioplastica primaria: trattare tutti i vasi è meglio che limitarsi alla coronaria responsabile dell’ischemia

Se l’angioplastica primaria nei pazienti con sindrome coronarica acuta e malattia multivasale debba limitarsi a rivascolarizzare il vaso responsabile dell’ischemia o comportare una rivascolarizzazione completa è questione tuttora controversa. Un contributo al dibattito sull’argomento è stato recentemente offerto da un ampio studio osservazionale condotto nel Regno Unito su 37.491 pazienti ricoverati per un infarto NSTEMi … leggi tutto


linee guida canadesi prevenzione cardiovascolare primaria

Aggiornamento 2018 linee guida canadesi per la prevenzione e gestione delle malattie cardiovascolari nelle cure primarie

E’ stato pubblicato l’aggiornamento 2018 delle linee guida canadesi per la prevenzione e gestione delle malattie cardiovascolari nelle cure primarie. E’ un documento molto interessante per la sua impostazione interdisciplinare. Esso, infatti, si sforza di fare una sintesi delle più robuste raccomandazioni provenienti dalle linee guida in nove differenti ambiti specialistici ad orientamento cardio-metabolico, in … leggi tutto


statine , eventi cardiovascolari,CV

Statine da utilizzate solo per la prevenzione degli eventi cardiovascolari e non per ridurre il rischio di altri esiti clinici al di fuori dell’ambito CV

Secondo i risultati di una revisione delle meta-analisi disponibili, pubblicata su “Annals of Internal Medicine”, le statine devono essere utilizzate solo per la prevenzione degli eventi cardiovascolari (CV) e non per ridurre il rischio di altri esiti clinici al di fuori del rischio cardiovascolare. Le statine sono utilizzate per ridurre la morbilità e la mortalità … leggi tutto


Effetto dell’aspirina sugli eventi cardiovascolari e sanguinamenti negli anziani esenti da malattia cardiovascolare

Il tema complesso e dibattuto dell’utilizzo dell’aspirina a scopo antiaggregante nella prevenzione primaria cardiovascolare si arricchisce di un nuovo contributo relativo ai soggetti più anziani. Sono stati, infatti, pubblicati i risultati dello studio ASPREE  (Aspirin in Reducing Events in the Elderly), uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo condotto negli USA e … leggi tutto


statine, prevenzione primaria cardiovascolare, diabete

Statine. Prevenzione primaria e mortalità nei pazienti anziani con e senza diabete di tipo 2

Le evidenze a sostegno dell’utilizzo delle statine in prevenzione primaria nei pazienti di età avanzata sono scarse e contraddittorie. Ciò si traduce in una difficoltà di gestione clinica in una fascia di età di proporzioni crescenti e caratterizzata da un carico assistenziale elevato. Un contributo alla comprensione di questo problema, ci viene da una interessante … leggi tutto


ASPIRINA, PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE, CUORE

ESC2018 – Studio ARRIVE. Ruolo dell’aspirina nella prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari

Se è ormai ben stabilito che l’acido acetil-salicilico (ASA) a basse dosi è efficace e determina un beneficio di gran lunga superiore ai rischi, nei soggetti che hanno già subito un evento cardiovascolare, il suo ruolo nella prevenzione cardiovascolare primaria è tuttora molto dibattuto nonostante le numerose ricerche realizzate negli ultimi decenni. I risultati dello studio … leggi tutto