PP – News

Il grasso nelle persone magre aumenta il rischio di aterosclerosi

Le persone con indice di massa corporea normale (NWO, normal weight obesity) hanno una maggiore incidenza di aterosclerosi subclinica rispetto a quelli normopeso magri (NWL, normal-weight lean) indipendentemente da altri fattori di rischio clinici per aterosclerosi. L’obesità è un problema di salute pubblica in tutto il mondo ed è un importante fattore di rischio per … leggi tutto


ANMCO. Dabigatran tre cose da sapere

Tre questioni importanti su dabigatran sono state chiarite da Giuseppe Di Pasquale, moderatore a un simposio realizzato al Congresso dell’Associazione dei cardiologi ospedalieri (ANMCO) in corso a Milano, dal 4 al 6 giugno. Ecco in sintesi i contenuti del take home message: Disfunzione renale Ampi dati dall’analisi del RELY, a sei anni di distanza, evidenziano che … leggi tutto


Impiego improprio di aspirina in prevenzione primaria in circa il 12% degli americani

Un americano su 10 assume aspirina (ASA, acido acetilsalicilico) per la prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari, ma siamo veramente sicuri che “il gioco valga davvero la candela”? I benefici dell’assunzione dell’aspirina in prevenzione secondaria sono ormai ben noti, ma non vi sono certezze riguardo al suo utilizzo in prevenzione primaria e alcuni studi hanno addirittura … leggi tutto


L’esercizio fisico riduce il rischio di fibrillazione (FA). Soprattutto negli obesi

La scarsa attività fisica aerobica (CRF, cardiorespiratory fitness) è un fattore di rischio indipendente per la morbilità e la mortalità cardiovascolare. Tuttavia, il rapporto tra CRF e fibrillazione atriale (FA) è poco chiaro. Lo scopo dello studio Cardiorespiratory Fitness and Risk of Incident Atrial Fibrillation: Results from the Henry Ford ExercIse Tesing (FIT) Project è … leggi tutto


Il sale non aumenta il rischio cardiovascolare e la mortalità

Gli autori di uno studio di coorte prospettico hanno valutato l’associazione tra introito di sale e rischio cardiovascolare. Il lavoro Dietary Sodium Content, Mortality, and Risk for Cardiovascular Events in Older Adults: The Health, Aging, and Body Composition (Health ABC) Study, della durata di 10 anni, ha coinvolto una popolazione di 2.642 soggetti anziani (range … leggi tutto


Nel post infarto i beta bloccanti efficaci anche con BPCO

Nei pazienti che hanno subito un infarto miocardico la terapia con beta-bloccante riduce la mortalità, previene le aritmie, ritarda l’eventuale evoluzione verso lo scompenso cardiaco. Vi sono però dei dubbi che la stessa terapia possa portare beneficio ai pazienti affetti anche da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). In questi soggetti, infatti, spesso i beta-bloccanti non sono … leggi tutto


Una mela al giorno non toglie il medico di torno

Un recente studio pubblicato su JAMA ha voluto verificare l’effettiva veridicità del detto “una mela al giorno toglie il medico di torno” Nel lavoro, Association Between Apple Consumption and Physician Visits: Appealing the Conventional Wisdom That an Apple a Day Keeps the Doctor Away, gli autori hanno fatto compilare un questionario alimentare a 8.399 pazienti, … leggi tutto