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nuova meta-analisi rimette in discussione il ruolo dell’acido acetilsalicilico (ASA) nella prevenzione cardiovascolare primaria

Nuova meta-analisi rimette in discussione il ruolo dell’acido acetilsalicilico (ASA) nella prevenzione cardiovascolare primaria

Una nuova meta-analisi rimette in discussione il ruolo dell’acido acetilsalicilico (ASA) nella prevenzione cardiovascolare primaria, ovvero nei soggetti esenti da malattia cardiovascolare documentata. Sono stati esaminati 11 studi clinici riguardanti 157248 soggetti seguiti con un follow-up mediano di 6-6 anni. I risultati principali sono riportati nella figura. La mortalità per tutte le cause non si è … leggi tutto


aspirina, ASA, acido acetilsalicilico, prevenzione primaria, cardiovascolare

Efficacia e sicurezza dell’acido acetilsalicilico (ASA) per la prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari

Una nuova meta-analisi rimette in discussione il ruolo dell’acido acetilsalicilico (ASA) nella prevenzione cardiovascolare primaria, ovvero nei soggetti esenti da malattia cardiovascolare documentata. Sono stati esaminati 11 studi clinici riguardanti 157248 soggetti seguiti con un follow-up mediano di 6-6 anni. I risultati principali sono riportati nella figura. La mortalità per tutte le cause non si è … leggi tutto


diabete tipo 2, malattia cardiovascolare aterosclerotica

American College of Cardiology (ACC). Nuove terapie per la riduzione del rischio cardiovascolare nei pazienti con diabete tipo 2 e malattia cardiovascolare aterosclerotica

La malattia cardiovascolare aterosclerotica (MCA) rappresenta la causa principale di morbilità e mortalità nei pazienti diabetici. Tuttavia i grandi trial clinici hanno evidenziato che il controllo glicemico intensivo è in grado di ridurre le complicanze micro-vascolari della malattia diabetica, non quelle macro-vascolari. Per questo la prevenzione cardio-vascolare nel paziente diabetico è sostanzialmente rivolta al controllo … leggi tutto


Dalla Rete Nazionale di Farmacovigilanza AIFA Rivaroxaban risulta il NAO con minor rischio di reazioni avverse (ADR)

La valutazione dei rischi/benefici è un punto cruciale nella scelta di un farmaco anticoagulante. La disponibilità di dati su efficacia e sicurezza dei farmaci è basilare per operare una scelta tra i diversi trattamenti. Un aiuto in questo senso può venire dall’analisi delle reazioni avverse (ADR) segnalate dai clinici sul sito del nostro ente regolatorio … leggi tutto


Associazione di anticoagulanti orali e inibitori della Pompa Protonica per sanguinamento gastrointestinale

Il rischio di emorragie gastrointestinali associato alla terapia anticoagulante orale dipende dal tipo di anticoagulante utilizzato e si riduce significativamente nei pazienti trattati contemporaneamente con un inibitore della pompa protonica (IPP). E’ questo il risultato di uno studio retrospettivo condotto sul database di Medicare tra gennaio 2011 e settembre 2015. Sono stati considerati 1.643.123 pazienti, età … leggi tutto


troponina, scompenso cardiaco

Concentrazioni di troponina e rischio di eventi cardiaci

E’ noto che nei pazienti con scompenso a frazione di eiezione ridotta i livelli di troponina correlano con la mortalità. Per verificare se la troponina ha un significato prognostico anche nei pazienti con frazione di eiezione preservata, sono stati valutati i dati di 1767 pazienti arruolati nello studio TOPCAT (Treatment of Preserved Cardiac Function Heart Failure … leggi tutto


Sacubitril-valsartan, entresto, scompenso cardiaco

Sacubitril-valsartan sicuro ed efficace nel migliorare la prognosi dei pazienti con scompenso cardiaco

Lo studio PARADIGM-HF  ha documentato l’efficacia di sacubitril-valsartan (Entresto®) nel migliorare la prognosi dei pazienti con scompenso cardiaco seguiti ambulatorialmente e trattati stabilmente con ace-inibitori o sartani. Non è noto, però, se il farmaco sia ugualmente efficace e sicuro nel pazienti ospedalizzati per scompenso in fase acuta. Per rispondere a questo quesito è stato condotto … leggi tutto


Angioplastica primaria, ischemia, rivascolarizzare il vaso

Angioplastica primaria: trattare tutti i vasi è meglio che limitarsi alla coronaria responsabile dell’ischemia

Se l’angioplastica primaria nei pazienti con sindrome coronarica acuta e malattia multivasale debba limitarsi a rivascolarizzare il vaso responsabile dell’ischemia o comportare una rivascolarizzazione completa è questione tuttora controversa. Un contributo al dibattito sull’argomento è stato recentemente offerto da un ampio studio osservazionale condotto nel Regno Unito su 37.491 pazienti ricoverati per un infarto NSTEMi … leggi tutto


linee guida canadesi prevenzione cardiovascolare primaria

Aggiornamento 2018 linee guida canadesi per la prevenzione e gestione delle malattie cardiovascolari nelle cure primarie

E’ stato pubblicato l’aggiornamento 2018 delle linee guida canadesi per la prevenzione e gestione delle malattie cardiovascolari nelle cure primarie. E’ un documento molto interessante per la sua impostazione interdisciplinare. Esso, infatti, si sforza di fare una sintesi delle più robuste raccomandazioni provenienti dalle linee guida in nove differenti ambiti specialistici ad orientamento cardio-metabolico, in … leggi tutto


statine , eventi cardiovascolari,CV

Statine da utilizzate solo per la prevenzione degli eventi cardiovascolari e non per ridurre il rischio di altri esiti clinici al di fuori dell’ambito CV

Secondo i risultati di una revisione delle meta-analisi disponibili, pubblicata su “Annals of Internal Medicine”, le statine devono essere utilizzate solo per la prevenzione degli eventi cardiovascolari (CV) e non per ridurre il rischio di altri esiti clinici al di fuori del rischio cardiovascolare. Le statine sono utilizzate per ridurre la morbilità e la mortalità … leggi tutto