TROMBOSI VENOSA SUPERFICIALE

Contraccettivi orali combinati (COC) e diverso rischio di tromboembolico

L’aumento del rischio tromboembolico venoso (TEV) rappresenta probabilmente l’effetto collaterale più noto dei contraccettivi orali combinati (COC). Gli autori di questo studio inglese caso –controllo hanno volute indagare l’associazione tra assunzione di COC e rischio di eventi TEV, considerando in particolare il tipo di progestinico utilizzato nelle diverse formulazioni dei COC. La popolazione dei casi … leggi tutto


Segni di allarme

In caso si sia già verificato un evento trombotico, oltre a seguire i consigli sopra riportati, prestare particolare attenzione e rivolgersi al proprio Medico in caso di: Comparsa di dolore improvviso ad un arto, soprattutto se il dolore compare in assenza di traumi o di esercizio muscolare che lo possano giustificare Comparsa di gonfiore e/o … leggi tutto


La trombosi superficiale aumenta il rischio di eventi trombotici

La trombosi venosa superficiale (TVS) é stata a lungo considerata una patologia di importanza secondaria, che tende alla guarigione spontanea e, comunque, che non necessita di terapia antitrombotica. Recentemente sono emerse evidenze a favore della possibilità di una maggiore incidenza di eventi trombociti arteriosi e venosi nei soggetti affetti da TVS. Per chiarire la natura e … leggi tutto



Ruolo dell’ecocolordoppler (ECD) nella TVS

Gli ultrasuoni rappresentano la metodica di prima scelta per la diagnosi di TVS; i vantaggi di tale metodica sono rappresentati dalla non invasività, elevata accuratezza diagnostica, relativa semplicità e praticità d’uso, economicità. Il limite principale è rappresentato dalla dipendenza dall’operatore. Le informazioni ottenibili  da un’ ECD sono numerose e comprendono: la valutazione delle dimensioni del … leggi tutto


D-Dimero e TVS

Il D-dimero (DD) è un prodotto di degradazione della fibrina stabilizzata da legami crociati covalenti. E’ rilevabile in basse concentrazioni nel sangue di soggetti sani, il che indica l’esistenza di un equilibrio fra formazione e lisi di fibrina anche in condizioni fisiologiche. Per quanto concerne la trombosi venosa superficiale (TVS) il dosaggio del D-Dimero non … leggi tutto


Ruolo dell’ecocolordoppler (ECD) nella TVS

Gli ultrasuoni rappresentano la metodica di prima scelta per la diagnosi di TVS; i vantaggi di tale metodica sono rappresentati dalla non invasività, elevata accuratezza diagnostica, relativa semplicità e praticità d’uso, economicità. Il limite principale è rappresentato dalla dipendenza dall’operatore. Le informazioni ottenibili  da un’ ECD sono numerose e comprendono: la valutazione delle dimensioni del … leggi tutto


Terapia della trombosi venosa superficiale

2012 SIAPAV: Modello di percorso diagnostico e terapeutico per la trombosi venosa superficiale La scelta della terapia per  TVS deve essere guidata sia dalla localizzazione/ estensione del processo, sia dall’eziologia della trombosi. Nel caso di trombosi, sia su vena sana che su vena varicosa, estese al circolo profondo o a meno di 3 cm dalle … leggi tutto