VASCULOPATIE – Questioni pratiche

Aneurisma dell’aorta addominale e toracica: screening, gestione, terapia chirurgica

Raccomandazioni in pazienti con Aneurisma dell’Aorta In caso di riscontro di aneurisma dell’aorta addominale (AAA), studi epidemiologici hanno dimostrato nel 20-30% dei casi la presenza, sincrona o metacrona, di aneurisma a localizzazione toracica (TAA); pertanto , in caso di riscontro di aneurisma aortico, le linee guida raccomandano la valutazione strumentale di tutta l’aorta, valvola compresa, … leggi tutto


Differenza di pressione arteriosa tra gli arti

Di solito i valori della Pressione Arteriosa (P.A.) sono simili nei due arti superiori. Valori significativamente diversi > 15 mmHg della P.A. tra i due arti superiori indicano un aumentato rischio di arteropatia periferica e cerebrovascolare e di mortalità. Altre volte si possono notare differenze minime (5-10 mmHg) tra le due braccia. Inquesto caso le misurazioni successive … leggi tutto


Patologia delle arterie mesenteriche

I pazienti con stenosi mesenterica sono spesso asintomatici, mentre i sintomi potrebbero presentarsi in caso di occlusione di almeno 2 arterie viscerali. L’aterosclerosi è responsabile del 95% dei casi di patologia delle arterie mesenteriche e i pazienti colpiti hanno spesso un quadro di aterosclerosi diffusa a diversi distretti, incluse le coronarie. CLINICA: il sintomo più … leggi tutto


Patologia delle arterie vertebrali

La prevalenza della patologia aterosclerotica delle arterie vertebrali non è nota ed è una condizione spesso non diagnosticata; si stima che circa il 20 % degli ictus ischemici interessi il territorio vertebrobasilare. IMAGING: esistono pochi dati sul confronto di una tecnica rispetto ad un’altra nello studio delle aa. Vertebrali; una recente review suggeriusce una miglior … leggi tutto


Farmaci per il miglioramento della capacità deambulatoria

I farmaci di possibile utilizzo per migliorare la capacità deambulatoria comprendono molecole differenti, con meccanismi di azione vari; tra i più utilizzati troviamo: Cilostazolo: inibitore della fosfodiesterasi-3 ed antiaggregante, rappresenta attualmente il farmaco più efficace; diversi studi controllati hanno dimostrato un incremento del 50% della distanza assoluta di claudicatio (ADR) dopo 6 mesi di terapia … leggi tutto