Risultati per DABIGATRAN

real world data NAO anticoagulanti

Dati real world su NAO nel tromboembolismo venoso

I Nuovi anticoagulanti orali (NAO) sono stati approvati per l’utilizzo nella prevenzione e nel trattamento del tromboembolismo venoso sulla base di numerosi trial clinici randomizzati e controllati. Gli studi clinici (RCT), però, per quanto ben disegnati e ben condotti, hanno il limite di escludere molte categorie di pazienti, per esempio i soggetti fragili, quelli con … leggi tutto


Anticoagulanti: simile rischio emorragico per NAO e AVK nei primi 3 mesi

Sottoporre un paziente a terapia con anticoagulante significa esporlo a un maggiore rischio emorragico. I nuovi anticoagulanti orali (NAO) sono generalmente considerati almeno altrettanto efficaci dei vecchi antivitamina K (AVK) e più sicuri sul piano degli eventi emorragici. Tuttavia non vi sono molti dati riguardanti i primi tre mesi di trattamento, periodo durante il quale … leggi tutto


Nuovi anticoagulanti (NAO ) sicuri anche se non c’è ancora un antidoto

I nuovi anticoagulanti orali (NAO) sono farmaci antitrombotici efficaci e sicuri, ma la mancanza di un antidoto in caso di eventi emorragici potenzialmente fatali è clinicamente percepita come un’importante limitazione. Gli autori dello studio Non-vitamin K antagonist oral anticoagulants and major bleeding-related fatality in patients with atrial fibrillation and venous thromboembolism: a systematic review and … leggi tutto



I nuovi anticoagulanti orali (NAO) rappresentano uno dei più significativi avanzamenti nella terapia del tromboembolismo venoso (TEV).

I nuovi anticoagulanti orali cambieranno il volto della terapia della trombosi venosa?

dall’articolo della prof. Luciana Ricca Gonçalves pubblicato sugli atti della Porto Vascular Conference 2015  15-16 maggio 2015 – Centro Ospadielro Sao Joao – Porto I nuovi anticoagulanti orali (NAO) rappresentano uno dei più significativi avanzamenti nella terapia del tromboembolismo venoso (TEV). Attualmente quattro molecole sono state valutate per il trattamento del TEV: dabigatran etexilato; inibitore diretto … leggi tutto


strategie terapeutiche antitrombotiche dopo sindrome coronarica acuta

Nuove strategie terapeutiche antitrombotiche dopo sindrome coronarica acuta

di Gloria Vassilikì Coutsoumbas, Elisa Filippini, Giuseppe Di Pasquale Unità Operativa di Cardiologia, Ospedale Maggiore, Bologna INTRODUZIONE Gli avanzamenti scientifici hanno consentito negli ultimi decenni di abbattere la mortalità cardiovascolare in pazienti con sindrome coronarica acuta (SCA) oltre che ridurre nettamente la morbilità ed ottenere un significativo miglioramento della qualità di vita a distanza. La … leggi tutto


ANMCO. Cambia il follow up dei NAO

Studiati in molti più casi del warfarin, i nuovi anticoagulanti orali (NAO) non sono molecole sperimentali, ma nuove terapie. Ci vuole un cambio di mentalità, un modello diverso per gestire il paziente in anticoagulazione.  Questo un messaggio forte emerso al congresso dell’Associazione nazionale dei medici cardiologi ospedalieri (ANMCO) in corso a Milano dal 4 al 6 … leggi tutto


Trombosi venosa: i NAO efficaci e sicuri anche negli anziani

  L’età avanzata e l’insufficienza renale rappresentano due fattori di rischio sia per la trombosi venosa che per le complicanze emorragiche indotte dai farmaci anticoagulanti, impiegati nella terapia della trombosi stessa. In trials di fase III i nuovi anticoagulanti orali (rivaroxaban, dabigatran, apixaban, edoxaban) impiegati nel trattamento acuto del tromboembolismo venoso (TEV), sono risultati non … leggi tutto


NAO: andexanet alfa, primo antidoto di rivaroxaban, supera fase III

  L’attuale mancanza di un prodotto in grado di invertire l’attività dei nuovi anticoagulanti orali (NAO)  rappresenta sicuramente uno dei motivi per cui molti medici si mostrano restii all’impiego di questa nuova classe di farmaci. I primi risultati positivi su un antidoto sono stati registrati nello studio ANNEXA-R. L’antidoto Andexanet Alfa ha dimostrato di invertire … leggi tutto