Risultati per edoxaban

Edoxaban, sicuro ed efficace anche a lungo termine nel tromboembolismo venoso (TEV)

Sono pochi i dati relativi all’efficacia e alla sicurezza della terapia prolungata della tromboembolia venosa profonda (TEV) con nuovi anticoagulanti orali (NAO) inibitori del fattore Xa, come edoxaban, rispetto agli antagonisti della vitamina K. Gli autori di uno studio recente hanno cercato di valutare i rischi/benefici del trattamento prolungato fino a 12 mesi con edoxaban … leggi tutto


edoxaban nao noac sic coagulumreport

Edoxaban: anticoagulante (NAO) efficace e sicuro per fibrillazione in anziani o ad alto rischio. SIC 2015

Nei pazienti con fibrillazione atriale a più alto rischio di sanguinamenti, incluse le persone anziane, con basso peso corporeo o con comorbidità come l’insufficienza renale edoxaban è più efficace e sicuro di warfarin. All’ultimo arrivato dei nuovi anticoagulanti orali (NAO/NOAC) è stato dedicato un simposio sponsorizzato da Daiichi Sankyo durante il Congresso della Società italiana di … leggi tutto


Edoxaban approvato per fibrillazione (FA) e trombosi (TVP) in Europa

La Commissione europea (CE) ha approvato edoxaban, nuovo anticoagulante orale (NOAC/NAO) di Daiichi Sankyo, per i pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (FA) ad alto rischio e per il trattamento e la prevenzione della trombosi venosa profonda (TVP) ed embolia polmonare (EP).  La decisione, ampiamente prevista, segue il parere favorevole del Comitato per i medicinali … leggi tutto


Anticoagulanti orali, fibrillazione , cardiopatia valvolare, valvole cardiache bioprotesiche

Anticoagulanti orali nella fibrillazione atriale con cardiopatia valvolare e valvole cardiache bioprotesiche

Le attuali linee guida restringono l’uso degli anticoagulanti diretti (NOACS) ai pazienti con fibrillazione atriale non valvolare. In realtà vi sono poche informazioni riguardo efficacia e sicurezza dei NOACs in pazienti con valvolopatia o con un protesi valvolare biologica. Per acquisire maggiori conoscenze in questo campo è stata condotta una meta-analisi utilizzando i dati di 13 … leggi tutto


Nota AIFA sugli Anticoagulanti Orali ad Azione Diretta (DOAC): attenzione ai pazienti con sindrome antifosfolipidica

Il 20/05/2019 l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha diramato una nota informativa  con la quale sconsiglia l’utilizzo degli anticoagulanti orali ad azione diretta per il trattamento antitrombotico di pazienti con sindrome antifosfolipidica, soprattutto in coloro che, manifestando una positività per tutti e tre i test per la determinazione degli anticorpi antifosfolipidi (lupus anticoagulante, anticorpi anti-cardiolipina … leggi tutto


linee guida, anticoagulanti, ematologia, tromboembolismo

American Society of Hematology Linee guida 2018 per la gestione di tromboembolismo venoso: gestione ottimale della terapia anticoagulante

Selezione della dose iniziale La dose di eparina a basso peso molecolare (EBPM) dovrebbe essere rapportata al peso corporeo. Gestione delle interazioni Per i pazienti che assumano farmaci che interagiscono con la glicoproteina P o con il citocromo P450 si suggerisce l’uso di un anti-vitamina K (AVK) piuttosto che un anticoagulante orale diretto (DOAC). Automonitoraggio … leggi tutto


terapia anticoagulante, sulodexide, TVP

Trombosi venosa profonda: rischi e benefici della terapia anticoagulante orale

La terapia della trombosi venosa ricorrente Le fasi della terapia del tromboembolismo venoso sono sostanzialmente 3: Una parte iniziale della durata, in genere, da 5 a 21 giorni, nella quale la terapia principale è costituita dall’eparina per via parenterale oppure dagli anticoagulanti diretti come rivaroxaban, apixaban, mentre dabigatran, ed edoxaban richiedono 5-10 gg. di trattamento … leggi tutto


anticoagulanti orali (DOAC) Osmed 2018

Circa 700 mila italiani in terapia con gli anticoagulanti orali (DOAC). Rapporto Osmed 2018

Sono 725.690 i pazienti che al 31 dicembre 2017 risultano in trattamento con gli anticoagulanti orali diretti (DOAC). Di questi, 225.450 prendono apixaban, 47.397 edoxaban, 207.252 dabigratan e 240.584 rivaroxaban. I dati, tratti dal rapporto Osmed 2017, dell’Agenzia Aifa sull’uso dei farmaci in Italia, segnalano che segnalano inoltre che l’età mediana dei pazienti trattati con … leggi tutto


APIXABAN nella prevenzione dell’ictus cardioembolico

APIXABAN nella prevenzione dell’ictus cardioembolico: focus su pazienti anziani con fibrillazione atriale e ridotta funzionalità renale

Augusto Zaninelli. The System Academy, Firenze   La fibrillazione atriale (FA) è il disturbo del ritmo più frequente dopo le aritmie extrasistoliche con una prevalenza intorno allo 0,4% nella popolazione generale e fino al 3% nella popolazione con più di 60 anni (1). L’incidenza e la prevalenza di FA aumentano con l’età e, dopo i … leggi tutto


anticoagulante-sanguinamenti-emorragie-anticoagulanti-doac-coagulumreport

Gestione dei sanguinamenti da anticoagulanti (DOAC). Il Consensus dell’ACC

L’American College of Cardiology (ACC) ha pubblicato un documento di consenso con percorsi decisionali per guidare i medici nella gestione del sanguinamento maggiore o minore nei pazienti trattati con anticoagulanti orali  . Il testo integra un documento analogo sulla gestione periprocedurale dell’anticoagulazione in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare. Il documento di consenso considera il sanguinamento … leggi tutto