Risultati per DABIGATRAN

Dabigatran nella fibrillazione atriale: parlano i dati del Real-World

di Letizia Riva, Giuseppe Di Pasquale Unità Operativa di Cardiologia, Ospedale Maggiore Azienda USL di Bologna, Bologna A distanza di più di 6 anni dalla pubblicazione del primo trial clinico randomizzato sull’impiego dei nuovi anticoagulanti orali (NAO) per la prevenzione del tromboembolismo nella fibrillazione atriale (FA) (1), a fronte di efficacia e sicurezza ampiamente dimostrate, i … leggi tutto


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Idarucizumab nei pazienti. Efficace in pochi minuti l’antidoto di dabigatran

Dopo i risultati positivi ottenuti negli studi condotti somministrando idarucizumab in volontari sani, è stata valutata, in pazienti in situazione di emergenza-urgenza, efficacia e sicurezza  di una dose di 5 g dell’antidoto nell’invertire l’azione anticoagulante di dabigatran. Lo studio di coorte prospettico RE-VERSE AD, presentato a Toronto (Canada) nel corso del congresso dell’International Society on Thrombosis and … leggi tutto


Idarucizumab: studio di fase I per l’antidoto di dabigatran

Idarucizumab è un frammento di anticorpo monoclonale che lega, con alta affinità, l’inibitore diretto della trombina dabigatran, invertendone l’effetto anticoagulante. Sono stati presentati su The Lancet i risultati dello studio di fase I, randomizzato controllato in doppio cieco, che valutava la sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia di dosi crescenti di idarucizumab in 47 volontari sani. … leggi tutto


ANMCO. Dabigatran tre cose da sapere

Tre questioni importanti su dabigatran sono state chiarite da Giuseppe Di Pasquale, moderatore a un simposio realizzato al Congresso dell’Associazione dei cardiologi ospedalieri (ANMCO) in corso a Milano, dal 4 al 6 giugno. Ecco in sintesi i contenuti del take home message: Disfunzione renale Ampi dati dall’analisi del RELY, a sei anni di distanza, evidenziano che … leggi tutto



Dabigatran etexilato: nei pazienti con fibrillazione atriale

Maddalena Lettino Unità Coronarica Dipartimento Cardio-toraco-vascolare Fondazione IRCCS Policlinico S. Matteo Pavia FIBRILLAZIONE ATRIALE: EPIDEMIOLOGIA E PROGNOSI La fibrillazione atriale (FA) è il disturbo del ritmo più frequente nella popolazione generale ed è una delle aritmie che possono durare a lungo, anche in assenza di sintomi. La prevalenza di fibrillazione atriale aumenta con il progredire … leggi tutto


Dabigatran etexilato: dagli studi clinici alla pratica quotidiana

Marco Moia Centro Emofilia e Trombosi A. Bianchi Bonomi Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano   PREGI E DIFETTI DEGLI ATTUALI ANTICOAGULANTI  I farmaci anticoagulanti sono utilizzati nella prevenzione e nella terapia del tromboembolismo venoso (TEV) e di quello arterioso. Altri impieghi, come ad esempio il mantenimento della pervietà dei circuiti extracorporei, … leggi tutto


Scheda informazioni su terapia con Pradaxa (dabigatran)

Come quando asssumere Pradaxa (dabigatran). Cosa fare se si salta una somminstrazione. Indicazioni sulla terapia anticoagulante nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare L’articolo Scheda informazioni su terapia con Pradaxa (dabigatran) sembra essere il primo su Cardiotool. Fonte: Scheda informazioni su terapia con Pradaxa (dabigatran) … leggi tutto


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Ictus embolico di origine indeterminata (ESUS), molteplici fattori potenzialmente emboligeni

I pazienti con ictus embolico di origine indeterminata (Embolic Stroke of Undetermined Source – ESUS)  presentano generalmente molteplici condizioni che potrebbero essere la causa del fenomeno embolico e ciò rende problematico definire una strategia efficace di prevenzione farmacologica. Sono queste le conclusioni di uno studio eseguito esaminando i dati di 3 registri di patologia mediante … leggi tutto


Nota AIFA sugli Anticoagulanti Orali ad Azione Diretta (DOAC): attenzione ai pazienti con sindrome antifosfolipidica

Il 20/05/2019 l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha diramato una nota informativa  con la quale sconsiglia l’utilizzo degli anticoagulanti orali ad azione diretta per il trattamento antitrombotico di pazienti con sindrome antifosfolipidica, soprattutto in coloro che, manifestando una positività per tutti e tre i test per la determinazione degli anticorpi antifosfolipidi (lupus anticoagulante, anticorpi anti-cardiolipina … leggi tutto