Risultati per DABIGATRAN

anticoagulanto nao interventi chirurgia sospensione ddt dabigatran coagulumreport

Chirurgia e anticoagulanti NAO: non bastano le linee guida EHRA 2015

In caso di procedure invasive o interventi chirurgici in persone in terapia con anticoagulanti orali (NAO/DOAC, direct oral anticoagulant), le linee guida EHRA 2015 propongono uno schema di sospensione della terapia basata sulla funzione renale espressa come VFG. La variabilità dell’attività anticoagulante dei diversi NAO (dabigatra, apixaban e rivaroxaban) non dipende però esclusivamente dalla funzionalità … leggi tutto


Praxbind (idarucizumab) in Italia. In GU autorizzazione Aifa per il primo antidoto (reversal agent) di anticoagulanti NAO

In GU è stata pubblicata la determina Aifa che autorizza l’immissione in commercio in Italia di Paxbind, brand name di  idarucizuman, primo reversal agent di un nuovo anticoagulante orale (NAO) e specifico per dabigatran (Pradaxa). In Gazzetta Ufficiale del 23 febbraio è pubblicata la determina dell’Agenzia del farmaco (Aifa) che autorizza la commercializzazione di Paxbind, … leggi tutto


Dalla diagnosi alla terapia: trombosi venosa profonda

Dalla diagnosi alla terapia: trombosi venosa profonda

  Nel sospetto di trombosi venosa profonda (TVP) é di fondamentale importanza confermare (o escludere) la diagnosi in modo da poter iniziare al più presto una terapia antitrombotica efficace, in grado cioè di prevenire l’estensione del processo e, soprattutto, la temibile embolia polmonare. La flow-chart riassume i principali snodi del processo diagnostico. Lo score di … leggi tutto


tromboembolismo venoso nei pazienti con cancro

Trattamento del tromboembolismo venoso nei pazienti con cancro

Andrea Piccioli, Paolo Prandoni Dipartimento di Scienze Cardiovascolari Università di Padova   La stretta relazione esistente tra cancro e tromboembolismo venoso (TEV) è nota fin dai tempi di Trousseau ed è stata nel tempo confermata ed approfondita (1-3). Il cancro rappresenta infatti un fattore di rischio maggiore ed indipendente per il tromboembolismo venoso (1,2): il … leggi tutto


dabigatran anticoagulante genere real life donne coagulumreport

NAO. Anticoagulanti efficaci, ma poco usati nelle donne

Lo studio RE-LY ha dimostrato che, nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare, il nuovo anticoagulante dabigatran, rispetto al warfarin,  è più efficace nel ridurre l’incidenza di eventi tromboembolici alla dose di 150 mg bid, mentre alla dose di 110 mg bid ha una efficacia paragonabile. Nella pratica clinica, al di fuori degli schemi rigidi di … leggi tutto


dabigatran monaldi real life coagulumreport

Monaldicare. Primi dati italiani su efficacia e sicurezza di dabigatan (NAO) in real life.

Il dabigatran é stato il primo dei Nuovi Anticoagulanti Orali (NAO) immesso sul mercato per questo ormai ha accumulato una notevole esperienza nell’ambito della prevenzione del tromboembolismo arterioso in corso di fibrillazione atriale. La maggioranza dei dati ad oggi pubblicati sono relativi a studi indipendenti, dalla vita reale. I dati provenienti dal mondo reale (real world) sono … leggi tutto


Anticoagulanti (NAO). Start up e follow up

Sulla gestione del paziente in terapia anticoagulante (NAO), la nuova guida pratica della European Heart and Rhythm Association (EHRA) della Società Europea di Cardiologia (ESC), revisione di quella pubblicata nel 2013, colma i dubbi e fornisce un aggiornamento sulla base delle nuove acquisizioni scientifiche dovute al crescente impiego dei NAO. La prescrizione della TAO deve essere … leggi tutto


Riduce l’ApoB l’anticoagulante (NAO) un po’ statina

Un effetto simile alla statina è stato registrato per dabigatran, l’anticoagulante (NAO) noto come Pradaxa. Il nuovo effetto dell’inibitore della trombina è stato registrato in uno studio pubblicato su Heart. I ricercatori hanno analizzato i livelli di apolipoproteina B (ApoB) e ApoA1 al basale e a 3 mesi in 2.513 soggetti dello studio RE-LY , trial che … leggi tutto


Nuovi anticoagulanti orali nella fibrillazione atriale: nuove indicazioni e approvazioni

Circa il 15% di tutti gli ictus sono attribuibili a fibrillazione atriale. Tale proporzione si avvicina un terzo (30%) dei pazienti anziani. L’AJMC ha pubblicato un articolo che raccoglie le principali ricadute cliniche delle nuove terapie approvate dall’Agenzia FDA per la prevenzione dell’ictus in pazienti con fibrillazione atriale. Alcune di queste terapie già disponibili in … leggi tutto


Promossa la trombolisi nell’ictus acuto nei pazienti in terapia con NAO

Una serie di casi clinici e una revisione della letteratura dimostrano la possibilità di effettuare la trombolisi in caso di ictus acuto in pazienti in terapia con NAO. Nei pazienti con ictus ischemico acuto, la somministrazione endovenosa dell’attivatore tissutale del plasminogeno (IV-tPA, alteplase)  può infatti essere un dilemma per un aumentato rischio emorragico a causa del … leggi tutto