anticoagulanti diretti (DOAC)

Anticoagulanti orali, fibrillazione , cardiopatia valvolare, valvole cardiache bioprotesiche

Anticoagulanti orali nella fibrillazione atriale con cardiopatia valvolare e valvole cardiache bioprotesiche

Le attuali linee guida restringono l’uso degli anticoagulanti diretti (NOACS) ai pazienti con fibrillazione atriale non valvolare. In realtà vi sono poche informazioni riguardo efficacia e sicurezza dei NOACs in pazienti con valvolopatia o con un protesi valvolare biologica. Per acquisire maggiori conoscenze in questo campo è stata condotta una meta-analisi utilizzando i dati di 13 … leggi tutto


rivaroxaban, xarelto, aspirina, ASA, vasculopatie, CAD, PAD

CHMP a favore di rivaroxaban e ASA in pazienti con CAD o PAD

Parere favorevole a una nuova indicazione di rivaroxaban (Xarelto), anticoagulante diretto (DOAC) inibitore del Fattore Xa di Bayer. Il Comitato che valuta i Farmaci per l’Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA), ha approvato la terapia con rivaroxaban 2,5 mg due volte/die, più acido acetilsalicilico (Aspirina, ASA) 75 – 100 mg una volta/die per … leggi tutto


tromboembolismo venoso (TEV) acuto

TEV. VALUTAZIONE DEL RISCHIO INDIVIDUALE PER LA TERAPIA A LUNGO TERMINE (ASSESSMENT EXTENSION THERAPY)

Gualtiero Palareti, Malattie Cardiovascolari,Università di Bologna Pazienti con un episodio di tromboembolismo venoso (TEV) acuto, che include trombosi venosa profonda degli arti inferiori (TVP) e/o da embolia polmonare (EP), necessitano di immediata terapia anticoagulante, al fine di curare la patologia acuta, evitare l’estensione del processo trombotico, l’evenienza di EP potenzialmente fatali e recidive precoci della … leggi tutto


Minore mortalità ospedaliera nei soggetti con EI trattati con DOAC

Sebbene gli anticoagulanti diretti (DOAC) siano sempre più utilizzati nella pratica clinica per la prevenzione della malattia tromboembolica, i dati sull’incidenza della emorragia cerebrale (EI) correlata all’utilizzo dei DOAC sono limitati. L’obiettivo dello studio intitolato: ‘‘Association of Intracerebral Hemorrhage Among Patients Taking Non–Vitamin K Antagonist vs Vitamin K Antagonist Oral Anticoagulants With In-Hospital MortalityTaku” è stato quello di valutare la … leggi tutto