anticoagulanti

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Nuovi anticoagulanti efficaci e più sicuri di warfarin nel real world. Tre registri danesi

Uno dei problemi principali dell’impiego, sempre più ampio, degli anticoagulanti diretti (dabigatran, rivaroxaban e apixaban) nella prevenzione del rischio cardioembolico, in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare, è il profilo di sicurezza che, affermato negli studi registrativi, deve poi trovare conferma nell’applicazione della pratica clinica quotidiana (mondo reale/real world), su popolazioni eterogenee e per lunghi … leggi tutto


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Prevenzione di ictus in fibrillazione: conferme di sicurezza per dabigatran in real life

Un nuovo studio, tratto dalla preziosa fonte indipendente del registro americano Medicare, ha confrontato, in pazienti con fibrillazione atriale,  l’efficacia e la sicurezza tra due diversi dosaggi dei nuovi anticoagulanti orali (NAO) rivaroxaban 20 mg  verso dabigatran 150 mg e rivaroxaban 15 mg rispetto a dabigatran 75 mg. I ricercatori hanno considerato più di 17.000 … leggi tutto


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Fibrillazione atriale: dabigatran causa meno sanguinamenti

Dabigatran e rivaroxaban sono nuovi anticoagulanti orali (NAO) approvati per la prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale (FA) non valvolare . Attraverso uno studio di coorte retrospettivo, un trial recente ha valutato i rischi di ictus tromboembolico, emorragia intracranica (EI), sanguinamento maggiore gastrointestinale e mortalità in 118.891 pazienti con FA non valvolare che assumevano dabigatran … leggi tutto


ANTICOAGULANTI ORALI, OAC

Fibrillazione. Bassa la prescrizione di anticoagulanti orali (OAC) per prevenire l’ictus

I pazienti con fibrillazione atriale (FA) hanno un rischio di ictus maggiore, tenuto conto anche di tutti gli altri fattori di rischio. L’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare come varia la prescrizione di anticoagulanti orali (OAC) negli ambulatori di cardiologia all’aumentare del numero dei fattori di rischio per ictus. Lo studio cross-sectional ha interessato … leggi tutto


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Dabigatran: anticoagulante (NAO) sicuro ed efficace in real life. All’ESC 2016 il GLORIA-AF

I primi risultati dalla vita reale (real life) del Registro GLORIA-AF mostrano che l’anticoagulante dabigatran (Pradaxa, Boehringer Ingelheim) è associato a basse incidenze di ictus, sanguinamento maggiore o pericoloso per la vita del paziente. I dati del registro, presentati nel corso del congresso europeo di cardiologia ESC 2016,  si riferiscono a 2.932 pazienti, con nuova … leggi tutto



Fibrillazione. Profilo rischio-beneficio favorevole al NAO rivaroxaban (Xarelto, Bayer) in real life. ESC 2016

Nuovi dati dalla vita reale (real-life) provenienti da molti Paesi promuovono l’impiego di del nuovo anticoagulante orale (NAO) rivaroxaban (Xarelto, Bayer) in pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare. I risultati, presentati nel corso del e presentati al Congresso ESC 2016, che si tiene a Roma dal 27 al 31 agosto, riguardano l’impiego dell’inibitore del fattore Xa … leggi tutto


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L’Anticoagulante (NAO) dabigatran anche in fibrillazione e patologia valvolare. Studio RE-LY

I Nuovi anticoagulanti orali (NAO) sono indicati per la prevenzione del trombo-embolismo nei pazienti con fibrillazione atriale “non valvolare”. In realtà molti pazienti con fibrillazione atriale presentano difetti valvolari a minore potenziale emboligeno. Come comportarsi in questi casi? E’ possibile utilizzare i NAO anche se il paziente presenta una insufficienza tricuspidale o una stenosi aortica? … leggi tutto


Edoxaban, sicuro ed efficace anche a lungo termine nel tromboembolismo venoso (TEV)

Sono pochi i dati relativi all’efficacia e alla sicurezza della terapia prolungata della tromboembolia venosa profonda (TEV) con nuovi anticoagulanti orali (NAO) inibitori del fattore Xa, come edoxaban, rispetto agli antagonisti della vitamina K. Gli autori di uno studio recente hanno cercato di valutare i rischi/benefici del trattamento prolungato fino a 12 mesi con edoxaban … leggi tutto


Prevenzione dell’ictus: Italia tagliata in due per accesso agli anticoagulanti (NAO)

Nel corso della vita, si stima che circa una persona su 3 con fibrillazione atriale (FA) vada incontro a un ictus cerebrale (stroke). Nonostante le linee guida internazionali raccomandino l’utilizzo della terapia anticoagulante come prevenzione, solo il 55% dei pazienti con fibrillazione atriale riceve una prescrizione adeguata. La disponibilità degli anticoagulanti orali diretti (DOAC, Direct … leggi tutto