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Al via lo studio real life RE-COVERY DVT/PE nei pazienti con TVP/EP

Al via uno dei più ampi studi osservazionali (real life) a livello mondiale. Il trial RE-COVERY DVT/PE indagherà la gestione dei pazienti con trombosi venosa profonda (TVP/DVT) ed embolia polmonare (EP/PE) in terapia con anticoagulanti orali (NAO). A fine marzo è iniziato l’arruolamento dei pazienti che arriveranno a essere 14mila. L’obiettivo del trial è di … leggi tutto


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Prevenzione dell’ictus: meno del 50% dei pazienti con fibrillazione assume anticoagulante

Uno studio recente ha verificato se all’aumentare del rischio di ictus, aumenta la prescrizione di un anticoagulante orale. La fibrillazione atriale (FA) aumenta di cinque volte la probabilità di ictus. Oltre il 40% degli ictus negli ultra ottantenni è attribuita a fibrillazione atriale in base a fattori di rischio ben definiti. L’impiego di anticoagulanti orali … leggi tutto


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Dabigatran (NAO) sicuro ed efficace in pratica clinica. Una metanalisi

  Le caratteristiche di  sicurezza ed efficacia di dabigatran nella prevenzione degli eventi tromboembolici in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (FANV) si confermano nella pratica clinica quotidiana. E’ quanto risulta da una recente meta-analisi che ha valutato 232 studi osservazionali, riguardanti il confronto tra dabigatran e warfarin in condizioni non sperimentali, selezionandone solo 7 che … leggi tutto


Scegliere l’anticoagulante (NAO) giusto per ogni paziente con fibrillazione atriale

I NAO (nuovi anticoagulanti orali noti anche come NOAC) sono ormai entrati nella pratica clinica per la prevenzione dell’ictus cardioembolico nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare. Sulla questione è stata pubblicata anche la linea pratica EHRA. Le molecole attualmente in commercio, però, per quanto in gran parte sovrapponibili in termini di efficacia e tollerabilità, presentano caratteristiche … leggi tutto


TVP: sulodexide dimezza il rischio di recidive

Il trattamento della trombosi venosa profonda (TVP) si fonda sulla terapia anticoagulante orale, effettuata con AVK o con i NAO  per un periodo di tempo prolungato (generalmente tra 3 e 6 mesi). Stabilire la durata ottimale della terapia non é facile in quanto bisogna bilanciare l’inevitabile aumento del rischio emorragico indotto dal prolungamento della terapia … leggi tutto


Ipertensione nella fibrillazione: più alto rischio di ictus. Studio ARISTOTLE

La fibrillazione atriale e l’’ipertensione arteriosa sono notoriamente tra i più rilevanti fattori di rischio per l’ictus ischemico e sono spesso presenti contemporaneamente. Mentre vi sono molte evidenze sull’efficacia della terapia antitrombotica per la prevenzione dell’ictus nei pazienti fibrillanti, non disponiamo di molte informazioni sul ruolo del controllo dei valori della pressione in questi pazienti. … leggi tutto


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Monaldicare. Primi dati italiani su efficacia e sicurezza di dabigatan (NAO) in real life.

Il dabigatran é stato il primo dei Nuovi Anticoagulanti Orali (NAO) immesso sul mercato per questo ormai ha accumulato una notevole esperienza nell’ambito della prevenzione del tromboembolismo arterioso in corso di fibrillazione atriale. La maggioranza dei dati ad oggi pubblicati sono relativi a studi indipendenti, dalla vita reale. I dati provenienti dal mondo reale (real world) sono … leggi tutto


Anticoagulanti (NAO). Start up e follow up

Sulla gestione del paziente in terapia anticoagulante (NAO), la nuova guida pratica della European Heart and Rhythm Association (EHRA) della Società Europea di Cardiologia (ESC), revisione di quella pubblicata nel 2013, colma i dubbi e fornisce un aggiornamento sulla base delle nuove acquisizioni scientifiche dovute al crescente impiego dei NAO. La prescrizione della TAO deve essere … leggi tutto


Nuovi anticoagulanti orali nella fibrillazione atriale: nuove indicazioni e approvazioni

Circa il 15% di tutti gli ictus sono attribuibili a fibrillazione atriale. Tale proporzione si avvicina un terzo (30%) dei pazienti anziani. L’AJMC ha pubblicato un articolo che raccoglie le principali ricadute cliniche delle nuove terapie approvate dall’Agenzia FDA per la prevenzione dell’ictus in pazienti con fibrillazione atriale. Alcune di queste terapie già disponibili in … leggi tutto


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Dati real world su NAO nel tromboembolismo venoso

I Nuovi anticoagulanti orali (NAO) sono stati approvati per l’utilizzo nella prevenzione e nel trattamento del tromboembolismo venoso sulla base di numerosi trial clinici randomizzati e controllati. Gli studi clinici (RCT), però, per quanto ben disegnati e ben condotti, hanno il limite di escludere molte categorie di pazienti, per esempio i soggetti fragili, quelli con … leggi tutto