aspirina (ASA)

Dabigatran ,Asa, ictus, aspirina

Studio RE-SPECT ESUS. Dabigatran e Asa a confronto come terapia di prevenzione della recidiva di ictus nei pazienti che hanno subito un ictus embolico di origine indeterminata

Studio randomizzato, in doppio cieco, di valutazione dell’efficacia e della sicurezza di dabigatran etexilato, inibitore orale diretto della trombina in confronto con acido acetilsalicilico (ASA), come terapia di prevenzione della recidiva di ictus nei pazienti che hanno subito un ictus embolico di origine indeterminata (RE-SPECT ESUS®)1 RE-SPECT ESUS® è uno studio in doppio cieco di … leggi tutto


nuova meta-analisi rimette in discussione il ruolo dell’acido acetilsalicilico (ASA) nella prevenzione cardiovascolare primaria

Nuova meta-analisi rimette in discussione il ruolo dell’acido acetilsalicilico (ASA) nella prevenzione cardiovascolare primaria

Una nuova meta-analisi rimette in discussione il ruolo dell’acido acetilsalicilico (ASA) nella prevenzione cardiovascolare primaria, ovvero nei soggetti esenti da malattia cardiovascolare documentata. Sono stati esaminati 11 studi clinici riguardanti 157248 soggetti seguiti con un follow-up mediano di 6-6 anni. I risultati principali sono riportati nella figura. La mortalità per tutte le cause non si è … leggi tutto


ASPIRINA, PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE, CUORE

ESC2018 – Studio ARRIVE. Ruolo dell’aspirina nella prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari

Se è ormai ben stabilito che l’acido acetil-salicilico (ASA) a basse dosi è efficace e determina un beneficio di gran lunga superiore ai rischi, nei soggetti che hanno già subito un evento cardiovascolare, il suo ruolo nella prevenzione cardiovascolare primaria è tuttora molto dibattuto nonostante le numerose ricerche realizzate negli ultimi decenni. I risultati dello studio … leggi tutto


sanguinamenti, oncologici, anticoagulanti, DOAC

#ESC2018. Sanguinamenti da anticoagulanti (DOAC) fattori predittivi di rischio oncologico

Nei pazienti con malattia coronarica stabile o malattia delle arterie periferiche, in terapia con anticoagulanti diretti (DOAC), la comparsa di importanti emorragie gastrointestinali porta a un aumento sostanziale nella diagnosi di un nuovo tumore gastrointestinale, mentre il sanguinamento genito-urinario predice un sostanziale aumento delle nuove diagnosi di cancro al tratto genitourinario. Sono le conclusioni di una sottoanalisi dello studio … leggi tutto


rivaroxaban, xarelto, aspirina, ASA, vasculopatie, CAD, PAD

CHMP a favore di rivaroxaban e ASA in pazienti con CAD o PAD

Parere favorevole a una nuova indicazione di rivaroxaban (Xarelto), anticoagulante diretto (DOAC) inibitore del Fattore Xa di Bayer. Il Comitato che valuta i Farmaci per l’Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA), ha approvato la terapia con rivaroxaban 2,5 mg due volte/die, più acido acetilsalicilico (Aspirina, ASA) 75 – 100 mg una volta/die per … leggi tutto


aspirina, ASA, cardioncologia, oncologia

Riconosciuta da AIFA la prevenzione cardio-oncologica di aspirina (ASA) a basse dosi

Aspirina (ASA) a basso dosaggio (Cardioaspirin) riduce l’incidenza complessiva del cancro e in particolare di quello al colon retto, nei pazienti che già assumono il farmaco per la prevenzione cardiovascolare. Dopo l’approvazione dell’Agenzia del farmaco (Aifa), l’importante novità è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale del 12 luglio 2018  L’Italia è il primo Paese europeo in cui … leggi tutto


clopidogrel aspirina ictus

Un trattamento combinato con clopidogrel e aspirina riduce il rischio di recidiva ischemica in pazienti con TIA o ictus minore

L’associazione di aspirina e clopidogrel è più efficace dell’aspirina da sola per la prevenzione degli eventi cardiovascolari nei pazienti che hanno subito un attacco ischemico transitorio (TIA) o un ictus minore ma causa un maggior numero di eventi emorragici. E’ il risultato di un ampio studio multicentrico internazionale, randomizzato e controllato, che ha coinvolto 269 … leggi tutto


PAD. Associazione rivaroxaban-aspirina efficaci nella prevenzione di complicazioni agli arti inferiori

Lo sviluppo di una una complicanza maggiore (severa ischemia che determina amputazione, intervento di endoarterectomia o bypass) in pazienti con vasculopatia degli arti inferiori si associa ad una prognosi particolarmente severa e ciò giustifica ogni sforzo per prevenire questo genere di eventi. Il trattamento con rivaroxaban a basse dosi (2.5 mg bid) e aspirina è … leggi tutto


aspirina rivaroxaban TEV

Aspirina e Rivaroxaban efficaci nella prevenzione della TEV post chirurgica

Nei pazienti che hanno subito un intervento di chirurgia ortopedica maggiore (protesi totale di anca o di ginocchio), la profilassi del tromboembolismo venoso può essere effettuata, con analoghi risultati, utilizzando un anticoagulante orale diretto (rivaroxaban) o aspirina a basso dosaggio. Sono i risultati di un recente trial multicentrico, randomizzato e controllato, pubblicato sul New England … leggi tutto


aspirina rischio cardiovascolare oncologico

Aspirina in prevenzione primaria per rischio cardio-oncologico nelle nuove linee guida ISO-SPREAD

Augusto Zaninelli. The System Academy, Firenze ISO-SPREAD Collaborative Group   Le linee guida italiane per la prevenzione e la cura dell’ictus cerebrale ISO-SPREAD, pubblicate a luglio 2016, nel capitolo della prevenzione primaria, tra le prime linee guida in Europa, esprimono una raccomandazione forte a favore dell’impiego di aspirina (ASA) nella valutazione del rischio globale cardio … leggi tutto