boeringher Ingelheim

Riduce l’ApoB l’anticoagulante (NAO) un po’ statina

Un effetto simile alla statina è stato registrato per dabigatran, l’anticoagulante (NAO) noto come Pradaxa. Il nuovo effetto dell’inibitore della trombina è stato registrato in uno studio pubblicato su Heart. I ricercatori hanno analizzato i livelli di apolipoproteina B (ApoB) e ApoA1 al basale e a 3 mesi in 2.513 soggetti dello studio RE-LY , trial che … leggi tutto


Approvato idarucizumab dall’Ue, antidoto all’anticoagulante dabigatran (NAO)

La Commissione Europea ha approvato la commercializzazione di idarucizumab, reversal agent che inattiva in modo rapido e specifico gli effetti anticoagulanti di dabigatran (Pradaxa).  L’impiego è indicato in caso di interventi chirurgici di emergenza (o procedure urgenti) o in caso di sanguinamento non controllato che possa mettere a rischio la vita del paziente. Idarucizumab è … leggi tutto


Nuovi anticoagulanti orali nella fibrillazione atriale: nuove indicazioni e approvazioni

Circa il 15% di tutti gli ictus sono attribuibili a fibrillazione atriale. Tale proporzione si avvicina un terzo (30%) dei pazienti anziani. L’AJMC ha pubblicato un articolo che raccoglie le principali ricadute cliniche delle nuove terapie approvate dall’Agenzia FDA per la prevenzione dell’ictus in pazienti con fibrillazione atriale. Alcune di queste terapie già disponibili in … leggi tutto


Ok del CHMP per idarucizumab: presto in Ue antidoto di dabigatran (NAO)

L’arrivo di idarucizumab in Europa si avvicina. Il primo antidoto disponibile per i nuovi anticoagulanti orali (NAO) specifico per dabigatran (Pradaxa) ha ottenuto il parere favorevole alla commercializzazione in Ue  dal  CHMP, il comitato che valuta i farmaci per l’uso umano  dell’Agenzia Europea dei medicinali (EMA). Il primo antidoto specifico per NAO, sarà indicato per pazienti adulti … leggi tutto