CHEST

TEV. Valutazione del rischio individuale per la terapia a lungo termine (Assessment extension therapy)

Pazienti con un episodio di tromboembolismo venoso (TEV) acuto, che include trombosi venosa profonda degli arti inferiori (TVP) e/o da embolia polmonare (EP), necessitano di immediata terapia anticoagulante, al fine di curare la patologia acuta, evitare l’estensione del processo trombotico, l’evenienza di EP potenzialmente fatali e recidive precoci della trombosi. La terapia iniziale coinvolge i … leggi tutto


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TEV. Rischio emorragico e indicazione alla extension therapy: come fare?

È noto che vi sono delle situazioni personali o cliniche che costituiscono una  controindicazione assoluta al trattamento anticoagulante o ad alcune classi di farmaci anticoagulanti. È questo il caso della presenza di emorragia maggiore in atto o molto recente e, per alcuni farmaci, la gravidanza e l’allattamento. I farmaci AVK non dovrebbero essere somministrati durante … leggi tutto


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Linee guida CHEST 2016 nella pratica clinica in caso di TEV

Le raccomandazioni e i suggerimenti pratici delle linee guida CHEST 2016  per il trattamento anticoagulante in soggetti con tromboembolismo  venoso (TEV) sulla base del bilancio tra rischio di recidiva e quello di emorragia: Il trattamento per soli 3 mesi è raccomandato in soggetti con un primo (TEV) provocato da chirurgia (indipendentemente dal rischio emorragico). In … leggi tutto