diabete

prevenzione primaria cardiovascolare, linee guida, 2019

Nuova linea guida ACC-AHA sulla prevenzione primaria cardiovascolare

Le associazioni cardiologiche americane, American College of Cardiology (ACC) e American Heart Association (AHA), hanno rilasciato una nuova linea guida sulla prevenzione primaria cardiovascolare. Il documento ha una struttura modulare e copre una serie di importanti problematiche dalla promozione degli stili di vita salutari, alla valutazione del rischio cardiovascolare alla prevenzione farmacologica. Una interessante novità … leggi tutto


diabete tipo 2, malattia cardiovascolare aterosclerotica

American College of Cardiology (ACC). Nuove terapie per la riduzione del rischio cardiovascolare nei pazienti con diabete tipo 2 e malattia cardiovascolare aterosclerotica

La malattia cardiovascolare aterosclerotica (MCA) rappresenta la causa principale di morbilità e mortalità nei pazienti diabetici. Tuttavia i grandi trial clinici hanno evidenziato che il controllo glicemico intensivo è in grado di ridurre le complicanze micro-vascolari della malattia diabetica, non quelle macro-vascolari. Per questo la prevenzione cardio-vascolare nel paziente diabetico è sostanzialmente rivolta al controllo … leggi tutto


linee guida canadesi prevenzione cardiovascolare primaria

Aggiornamento 2018 linee guida canadesi per la prevenzione e gestione delle malattie cardiovascolari nelle cure primarie

E’ stato pubblicato l’aggiornamento 2018 delle linee guida canadesi per la prevenzione e gestione delle malattie cardiovascolari nelle cure primarie. E’ un documento molto interessante per la sua impostazione interdisciplinare. Esso, infatti, si sforza di fare una sintesi delle più robuste raccomandazioni provenienti dalle linee guida in nove differenti ambiti specialistici ad orientamento cardio-metabolico, in … leggi tutto


statine , eventi cardiovascolari,CV

Statine da utilizzate solo per la prevenzione degli eventi cardiovascolari e non per ridurre il rischio di altri esiti clinici al di fuori dell’ambito CV

Secondo i risultati di una revisione delle meta-analisi disponibili, pubblicata su “Annals of Internal Medicine”, le statine devono essere utilizzate solo per la prevenzione degli eventi cardiovascolari (CV) e non per ridurre il rischio di altri esiti clinici al di fuori del rischio cardiovascolare. Le statine sono utilizzate per ridurre la morbilità e la mortalità … leggi tutto


statine, prevenzione primaria cardiovascolare, diabete

Statine. Prevenzione primaria e mortalità nei pazienti anziani con e senza diabete di tipo 2

Le evidenze a sostegno dell’utilizzo delle statine in prevenzione primaria nei pazienti di età avanzata sono scarse e contraddittorie. Ciò si traduce in una difficoltà di gestione clinica in una fascia di età di proporzioni crescenti e caratterizzata da un carico assistenziale elevato. Un contributo alla comprensione di questo problema, ci viene da una interessante … leggi tutto


Inibitori del PCSK9

Inibitori del PCSK9 riducono efficacemente le concentrazioni plasmatiche di LDL ed eventi cardiovascolari

E’ stato ampiamente dimostrato che il trattamento con statine, può determinare un deterioramento del metabolismo glicidico e aumentare il rischio di sviluppare il diabete, soprattutto nei pazienti con disglicemia, o determinare un peggioramento del controllo glicemico nei pazienti con diabete conclamato. Gli inibitori del PCSK9, sono in grado di ridurre in modo molto efficace le concentrazioni plasmatiche di LDL … leggi tutto


linee-guida-morte-improvvisa-scompenso-icd-aritmia-coagulumreport

Pubblicate, per la morte cardiaca improvvisa, le linee guida americane  AHA/ACC/HRS 2017

A dieci anni dall’ultima edizione, sono state pubblicate le linee guida per la gestione dei pazienti adulti con aritmie ventricolari a rischio di morte cardiaca improvvisa redatte dall’American Heart Association (AHA), l’American College of Cardiology (ACC) e l’Heart Rhythm Society (HRS). L’arresto cardiaco improvviso rappresenta circa il 50% delle morti cardiovascolari ed è il primo evento cardiaco … leggi tutto



ACE-inibitori e sartani risultano simili in prevenzione, in assenza di scompenso

I dati derivanti da studi clinici di confronto diretto tra Ace-inibitori (ACE-I) e sartani sono scarsi, e alcuni dati hanno suggerito la superiorità di ACE-I rispetto ai sartani (ARB,dall’inglese angiotensin receptor blockers). Una recente metanalisi italiana ha analizzato i dati di  27 studi randomizzati e controllati, per un totale di 125.330 soggetti, per valutare gli … leggi tutto


La pressione (PA) sistolica media notturna predice il diabete (DM2) di nuova insorgenza

Gli autori dello studio Sleep-time BP: prognostic marker of type 2 diabetes and therapeutic target for prevention hanno cercato di valutare il valore prognostico della pressione arteriosa clinica e del monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa (ABPM) per predire il rischio di diabete mellito di tipo 2 (DM2) di nuova insorgenza. Per fare questo hanno valutato … leggi tutto