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#esc2017. Apixaban (DOAC) in cardioversione è efficace e sicuro. Studio EMANATE

L’impiego dell’anticoagulante apixaban (Eliquis, Pfizer/BMS)  riduce il rischio di ictus ed embolismo sistemico rispetto al warfarin nei pazienti con fibrillazione atriale sottoposti a cardioversione (0% vs. 0.8% a 30 giorni; p=0.016). Sono i risultati dello studio EMANATE (A Phase IV Trial To Assess The Effectiveness Of Apixaban Compared With Usual Care Anticoagulation In Subjects With Non-Valvular Atrial Fibrillation Undergoing Cardioversion) presentati  al Congresso annuale dell’European Society of Cardiology (#esc2017), che si è concluso il 30 agosto a  Barcellona. Nello studio sono stati randomizzati 1.500 pazienti affetti da fibrillazione atriale, naïve all’anticoagulazione, a ricevere una terapia di … leggi tutto


L’anticoagulante apixaban (Eliquis) sicuro ed efficace in soggetti fragili

Un’analisi secondaria dello Studio ARISTOTLE ha valutato l’efficacia della somministrazione dell’anticoagulante (NAO) apixaban  (Eliquis, Pfizer/BMS) al dosaggio di 5 mg due volte al giorno nella riduzione dell’ictus e di altri eventi tromboembolici sistemici in pazienti con fibrillazione atriale (FA) e solo uno dei criteri per la riduzione del dosaggio (età > 80 anni, peso < 60 kg, creatinina … leggi tutto


Fibrillazione. Profilo rischio-beneficio favorevole al NAO rivaroxaban (Xarelto, Bayer) in real life. ESC 2016

Nuovi dati dalla vita reale (real-life) provenienti da molti Paesi promuovono l’impiego di del nuovo anticoagulante orale (NAO) rivaroxaban (Xarelto, Bayer) in pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare. I risultati, presentati nel corso del e presentati al Congresso ESC 2016, che si tiene a Roma dal 27 al 31 agosto, riguardano l’impiego dell’inibitore del fattore Xa … leggi tutto


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Risultati positivi per andexanet, reversal agent per i NAO apixaban e rivaroxaban

Positivi i risultati degli studi ANNEXA-A e ANNEXA-R sull’efficacia di andexanet come antidoto (reversal agent) degli anticoagulanti orali (NAO) diretti apixaban (Eliquis) e rivaroxaban (Xarelto). I due studi, pubblicati sul New England Journal of Medicine, sono stati condotti parallelamente come trial randomizzati, in doppio cieco, controllati con placebo. Sono stati arruolati complessivamente 101 volontari sani di età … leggi tutto


Ipertensione nella fibrillazione: più alto rischio di ictus. Studio ARISTOTLE

La fibrillazione atriale e l’’ipertensione arteriosa sono notoriamente tra i più rilevanti fattori di rischio per l’ictus ischemico e sono spesso presenti contemporaneamente. Mentre vi sono molte evidenze sull’efficacia della terapia antitrombotica per la prevenzione dell’ictus nei pazienti fibrillanti, non disponiamo di molte informazioni sul ruolo del controllo dei valori della pressione in questi pazienti. … leggi tutto


Nuovi anticoagulanti orali nella fibrillazione atriale: nuove indicazioni e approvazioni

Circa il 15% di tutti gli ictus sono attribuibili a fibrillazione atriale. Tale proporzione si avvicina un terzo (30%) dei pazienti anziani. L’AJMC ha pubblicato un articolo che raccoglie le principali ricadute cliniche delle nuove terapie approvate dall’Agenzia FDA per la prevenzione dell’ictus in pazienti con fibrillazione atriale. Alcune di queste terapie già disponibili in … leggi tutto


Apixaban nella TEV: risultati incoraggianti

Nel trattamento del tromboembolismo venoso (TEV) i risultati dell’impiego di apixaban, nuovo anticoagulante orale (NAO) , rispetto alla terapia standard, sono incoraggianti. La terapia di riferimento per il TEV è rappresentata dalla iniziale somministrazione per via sottocutanea di eparine a basso peso molecolare (LMWH, o in alternativa di eparina non frazionata o fondaparinux), seguita da una … leggi tutto