fibrillazione atriale (FA)

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Ridotto rischio di demenza e ictus in pazienti con fibrillazione atriale che assumono anticoagulanti orali (TAO)

La terapia anticoagulante orale (TAO) è indicata nei pazienti con fibrillazione atriale se il rischio tromboembolico, valutato mediante lo score CHA2DS2-Vasc  è superiore a 1. Per esplorare l’eventualità che la TAO possa esercitare un effetto protettivo sugli eventi cerebrovascolari anche nei soggetti a basso rischio (CHA2DS2-Vasc ≤ 1), è stata condotta una indagine retrospettiva utilizzando il … leggi tutto



dispositivi impiantabili, fibrillazione atriale

Dispositivi impiantabili e terapia anticoagulante orale nella fibrillazione atriale

Gli attuali dispositivi impiantabili sono in grado di rilevare e registrare episodi di Fibrillazione Atriale (FA) di durata variabile in una percentuale non trascurabile di soggetti. In questi casi non abbiamo solide evidenze scientifiche che indichino quale durata minima dell’aritmia sia da prendere in considerazione per decidere di sottoporre il paziente a terapia anticoagulante orale … leggi tutto


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Esiti clinici di pazienti con flutter atriali isolati in terapia anticoagulante: uno studio di coorte 

Ai fini della terapia anticoagulante per la riduzione del rischio tromboembolico, i pazienti con flutter atriale (FLA) sono considerati equivalenti a quelli con fibrillazione atriale (FA). Si ritiene, infatti, che il rischio di ictus associato alle due aritmie non sia molto diverso. Inoltre, molti soggetti con FLA sviluppano nel tempo anche una FA per cui … leggi tutto