fibrillazione atriale

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Nuovo aggiornamento AHA/ACC/HRS delle linee guida sulla fibrillazione atriale

Le associazioni cardiologiche americane, American Heart Association (AHA), American College of Cardiology (ACC) e Heart Rhytm Society (HRS), hanno reso disponibile un aggiornamento delle linee guida sulla gestione della fibrillazione atriale la cui ultima versione è stata pubblicata nel 2014. Il nuovo documento non pone più sullo stesso piano warfarin e anticoagulanti orali diretti ma … leggi tutto


ablazione transcatetere, fibrillazione atriale

Impatto dell’ablazione transcatetere nella fibrillazione atriale

La tecnica dell’ablazione transcatetere per il trattamento della fibrillazione atriale è in continua evoluzione e si sta progressivamente diffondendo ma il suo impatto sugli outcome clinici non è ancora ben definito. Per chiarire questo aspetto sono stati esaminati i dati di un grande database statunitense  dal quale sono stati estratti consecutivamente i pazienti che dal 1 … leggi tutto


digossina, digitale, fibrillazione atriale, mortalità, scompenso cardiaco

Nuova meta-analisi sull’utilizzo della digossina evidenzia un incremento significativo della mortalità

L’utilizzo della digossina nello scompenso cardiaco e nella fibrillazione atriale è stato fortemente ridimensionato ma è tuttora previsto dalle linee guida, nonostante non vi siano prove che i digitalici siano in grado di migliorare la prognosi dei pazienti cardiopatici. Una nuova meta-analisi comprendente 37 studi per un totale di oltre 800.000 pazienti, mette in guardia … leggi tutto


demenza, anticoagulanti, vascolare, fibrillazioene atriale

Effetto protettivo della terapia anticoagulante sulla demenza vascolare o di tipo misto in pazienti affetti da fibrillazione atriale

Un nuovo studio conferma che la fibrillazione atriale è associata ad un aumentato rischio di demenza vascolare o di tipo misto e la terapia anticoagulante ha un effetto protettivo. Una coorte svedese di 2685 soggetti, esenti da demenza, facenti parte del “Swedish National Study on Aging and Care” sono stati sottoposti a controlli periodici finalizzati ad … leggi tutto


edoxaban, lixiana, trombosi venosa, embolia polmonare, scatola

Edoxaban. Una nuova confezione per migliorare l’aderenza. #ESC2018

L’aderenza alla terapia parte anche da una confezione adeguata. Con questo fine è stato realizzato il nuovo packaging di edoxaban (LIXIANA). La nuova scatola dell’anticoagulante diretto (DOAC)  di Daiichi Sankyo è stata presentata nel corso del congresso della European Society of Cardiology (ESC 2018) che si è concluso il 29 agosto a Monaco. Dati real … leggi tutto


CardioInsight: il giubbotto che scopre le aritmie

CardioInsight: il giubbotto che scopre le aritmie

In occasione del XV Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC),  conclusosi il 14 aprile a Bologna, è stato presentato, CardioInsight, un giubbotto dotato di 252 sensori che, indossato dal paziente, è in grado di fornire una mappatura 3D del cuore in tempo reale, anche con un singolo battito. Il dispositivo,  approvato dalla … leggi tutto



Minore mortalità ospedaliera nei soggetti con EI trattati con DOAC

Sebbene gli anticoagulanti diretti (DOAC) siano sempre più utilizzati nella pratica clinica per la prevenzione della malattia tromboembolica, i dati sull’incidenza della emorragia cerebrale (EI) correlata all’utilizzo dei DOAC sono limitati. L’obiettivo dello studio intitolato: ‘‘Association of Intracerebral Hemorrhage Among Patients Taking Non–Vitamin K Antagonist vs Vitamin K Antagonist Oral Anticoagulants With In-Hospital MortalityTaku” è stato quello di valutare la … leggi tutto


FIBRILLAZIONE ATRIALE studio ERCAF

Al via lo studio ERCAF, il primo studio osservazionale SISMED sulla Fibrillazione Atriale

La fibrillazione atriale è la più comune aritmia nella pratica clinica. Diversi studi inerenti il vasto mondo scientifico che per anni si è occupato dell’impatto clinico-terapeutico (farmacologico e non) di tale aritmia hanno mostrato dati interessanti, ma non risolutivi, inerenti aspetti epidemiologici, clinici, e di scelta farmacologica, sia nella gestione complessiva del paziente, sia della … leggi tutto


Giornata mondiale dell’ictus: RAPIDO è l’acronimo per stanarlo

La  giornata mondiale dell’ictus/stroke, 29 ottobre è dedicata ad evidenziare gli aspetti trattabili dell’ictus – dalla sua curabilità alla prevenzione, dall’importanza degli stili di vita corretti al riconoscimento precoce dei sintomi (grazie all’acronimo RAPIDO), alla necessità di pari opportunità nell’accesso alle cure – sottolineando come la riabilitazione sia un passo fondamentale di questo processo. In Italia, … leggi tutto