fibrillazione atriale

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Edoxaban. Una nuova confezione per migliorare l’aderenza. #ESC2018

L’aderenza alla terapia parte anche da una confezione adeguata. Con questo fine è stato realizzato il nuovo packaging di edoxaban (LIXIANA). La nuova scatola dell’anticoagulante diretto (DOAC)  di Daiichi Sankyo è stata presentata nel corso del congresso della European Society of Cardiology (ESC 2018) che si è concluso il 29 agosto a Monaco. Dati real … leggi tutto


CardioInsight: il giubbotto che scopre le aritmie

CardioInsight: il giubbotto che scopre le aritmie

In occasione del XV Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC),  conclusosi il 14 aprile a Bologna, è stato presentato, CardioInsight, un giubbotto dotato di 252 sensori che, indossato dal paziente, è in grado di fornire una mappatura 3D del cuore in tempo reale, anche con un singolo battito. Il dispositivo,  approvato dalla … leggi tutto



Minore mortalità ospedaliera nei soggetti con EI trattati con DOAC

Sebbene gli anticoagulanti diretti (DOAC) siano sempre più utilizzati nella pratica clinica per la prevenzione della malattia tromboembolica, i dati sull’incidenza della emorragia cerebrale (EI) correlata all’utilizzo dei DOAC sono limitati. L’obiettivo dello studio intitolato: ‘‘Association of Intracerebral Hemorrhage Among Patients Taking Non–Vitamin K Antagonist vs Vitamin K Antagonist Oral Anticoagulants With In-Hospital MortalityTaku” è stato quello di valutare la … leggi tutto


FIBRILLAZIONE ATRIALE studio ERCAF

Al via lo studio ERCAF, il primo studio osservazionale SISMED sulla Fibrillazione Atriale

La fibrillazione atriale è la più comune aritmia nella pratica clinica. Diversi studi inerenti il vasto mondo scientifico che per anni si è occupato dell’impatto clinico-terapeutico (farmacologico e non) di tale aritmia hanno mostrato dati interessanti, ma non risolutivi, inerenti aspetti epidemiologici, clinici, e di scelta farmacologica, sia nella gestione complessiva del paziente, sia della … leggi tutto


Giornata mondiale dell’ictus: RAPIDO è l’acronimo per stanarlo

La  giornata mondiale dell’ictus/stroke, 29 ottobre è dedicata ad evidenziare gli aspetti trattabili dell’ictus – dalla sua curabilità alla prevenzione, dall’importanza degli stili di vita corretti al riconoscimento precoce dei sintomi (grazie all’acronimo RAPIDO), alla necessità di pari opportunità nell’accesso alle cure – sottolineando come la riabilitazione sia un passo fondamentale di questo processo. In Italia, … leggi tutto



Post ictus: previsioni di outcome a 5 anni

La fibrillazione atriale è la più frequente aritmia riscontrabile nella popolazione generale ed é caratterizzata da importanti costi sociali e sanitari. L’ictus embolico (FA-ictus), infatti, la complicanza più frequente, determina gradi elevati di disabilità cui corrisponde un significativo carico assistenziale per il sistema sanitario e per le famiglie. Per questo, disporre di dati relativi agli … leggi tutto


Le statine riducono la fibrillazione in pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca

La fibrillazione atriale (FA) è l’aritmia cardiaca che più di frequente insorge nel post-operatorio nei pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca. Il pre-trattamento con statine può prevenire l’insorgenza di tale aritmia? A questa domanda hanno cercato di rispondere gli autori dello studio Statin pretreatment and risk of in-hospital atrial fibrillation among patients undergoing cardiac surgery: a … leggi tutto


Il caffè non aumenta il rischio di fibrillazione atriale

Il caffè è una bevanda composta da diverse sostanze chimiche che possono avere un’influenza sulla salute. Un moderato consumo di caffè, è stato associato a un ridotto rischio di sviluppare diabete di tipo 2, malattia coronarica , ictus e a una ridotta mortalità per malattie cardiovascolari e per tutte le cause. La caffeina contenuta nel caffè … leggi tutto