fibrillazione

Efficacia e sicurezza per dabigatran rispetto a warfarin nel real world.

La possibilità di impiego di dabigatran, un anticoagulante orale diretto (NAO), ha fornito una nuova opzione di trattamento per la prevenzione dell’ictus cardioembolico nei pazienti con la fibrillazione atriale, in alternativa al warfarin, che è stata la terapia principale per anni. Questa analisi retrospettiva vuole comparare, nella pratica clinica del mondo reale, efficacia e sicurezza … leggi tutto


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Fibrillazione e NAO. Aderenza alla terapia oltre il 70% per dabigatran

I pazienti con fibrillazione atriale non valvolare di nuova diagnosi (FANV/NVAF) trattati con l’anticoagulante orale (NAO) dabigatran hanno una probabilità del 76,6 % di essere ancora in trattamento dopo un anno e del 69,2 % dopo due anni. Sono questi i risultati di una nuova analisi del GLORIA -AF Registry Program presentati all’annual meeting dell’American Society of … leggi tutto


monitor implantable Loop Recorder (ILR) fibrillazione coagulumreport

Ictus. Monitor cardiaci (ILR) riducono le recidive, ma sono solo nel 5% del target

A seguito di un ictus criptogenico (circa il 30% degli ictus) , la terapia con anticoagulanti orali viene indicata solo in caso di presenza di fibrillazione atriale, con lo scopo di prevenire recidive. E’ quindi indispensabile diagnosticare la fibrillazione atriale per evitare un possibile ulteriore evento di ictus..Questo è oggi possibile attraverso sistemi avanzati in … leggi tutto


Fibrillazione. Le novità delle linee guida europee ESC 2016

La società europea di cardiologia (ESC) ha rilasciato una nuova edizione delle linee guida sulla gestione della fibrillazione atriale. La precedente risale al 2010 con un aggiornamento nel 2012 per l’introduzione di nuovi anticoagulanti orali (NAO). Il documento tratta in dettaglio molti aspetti della gestione della fibrillazione atriale, patologia che riguarda ormai il 3% della popolazione … leggi tutto


ANTICOAGULANTI ORALI, OAC

Fibrillazione. Bassa la prescrizione di anticoagulanti orali (OAC) per prevenire l’ictus

I pazienti con fibrillazione atriale (FA) hanno un rischio di ictus maggiore, tenuto conto anche di tutti gli altri fattori di rischio. L’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare come varia la prescrizione di anticoagulanti orali (OAC) negli ambulatori di cardiologia all’aumentare del numero dei fattori di rischio per ictus. Lo studio cross-sectional ha interessato … leggi tutto



L’anticoagulante apixaban (Eliquis) sicuro ed efficace in soggetti fragili

Un’analisi secondaria dello Studio ARISTOTLE ha valutato l’efficacia della somministrazione dell’anticoagulante (NAO) apixaban  (Eliquis, Pfizer/BMS) al dosaggio di 5 mg due volte al giorno nella riduzione dell’ictus e di altri eventi tromboembolici sistemici in pazienti con fibrillazione atriale (FA) e solo uno dei criteri per la riduzione del dosaggio (età > 80 anni, peso < 60 kg, creatinina … leggi tutto


Cardio Rhythm: un’app per la diagnosi di fibrillazione atriale

Il riconoscimento della fibrillazione atriale (FA) è un’azione prioritaria per la prevenzione dell’ictus ischemico, che ora si può fare anche con una applicazione (app) su smartphone. La società europea di cardiologia / (ESC) raccomanda la palpazione del polso, eventualmente seguita dall’ECG, come metodica di screening da farsi nei pazienti di età ≥ 65 anni. Lo screening … leggi tutto