mortalità

Omega-3 dopo infarto, efficaci ma poco utilizzati

Gli omega-3 sono rimborsati in Italia per il trattamento di alcune forme di ipertrigliceridemia e nel trattamento del paziente con infarto miocardico recente. In questa seconda indicazione il farmaco è in grado di ridurre la mortalità prevalentemente prevenendo la morte improvvisa. Tale effetto è stato documentato in un trial clinico di ampie proporzioni ma non sappiamo quanto estesamente … leggi tutto


Clopidogrel non aumenta cancro e mortalità a lungo termine. Studio FDA

L’impiego a lungo termine clopidogrel  non aumenta la mortalità in soggetti a rischio cardiovascolare o con malattie cardiache. L’antiaggregante  non influenza nemmeno il rischio di cancro. Sono questi i risultati di una metanalisi pubblicata a inizio novembre della Food and Drug Administration (FDA) L’Agenzia americana ha analizzato  12 studi per un totale di 56.799 pazienti … leggi tutto


Il punto su empaglifozin: nato per il diabete, riduce la mortalità cardiovascolare

La pubblicazione dei risultati dello studio Empagliflozin, Cardiovascular Outcomes, and Mortality in Type 2 Diabetes (EMPA-REG OUTCOME) sul prestigioso New England Journal of Medicine,  già annunciati in occasione del congresso EASD, induce ad alcune riflessioni. Per la prima volta é stato realizzato uno studio appositamente disegnato non solo per valutare gli effetti metabolici di un farmaco … leggi tutto


Ipertensione. Abbassare la pressione a 140mmHg fa bene

Un nuovo studio clinico promosso dal National Insitutes of Health (NIH) americano e non ancora pubblicato dimostra che, portando la pressione sistolica al di sotto dei valori target raccomandati dalle linee guida, si riduce la frequenza delle malattie cardiovascolari ed il rischio di morte negli ipertesi di età superiore a 50 anni. Lo studio, denominato … leggi tutto