omega 3

etil estere acido eicosapentaenoico (EPA)

Riduzione del rischio cardiovascolare con l’etil estere dell’acido eicosapentaenoico (EPA)

La somministrazione di 4 g/die dell’etil estere dell’acido eicosapentaenoico (EPA) a pazienti ad alto rischio, già trattati con statina ma con rischio residuo documentato da valori elevati di trigliceridi, è in grado di determinare un effetto benefico su molteplici outcome cardio-vascolari. Possiamo riassumere in questi termini i principali risultati dello studio REDUCE-IT, già anticipato nell’autunno scorso, … leggi tutto


omega3, pad, vasculopatie, vasculopatia periferica, PUFA

Alimentazione ricca di omega-3 si associa ad una ridotta incidenza di vasculopatia periferica (PAD)

Una alimentazione ricca di omega-3, tale da aumentare il contenuto di queste sostanze nei depositi del tessuto adiposo, si associa ad una ridotta incidenza di vasculopatia periferica (PAD). Questa osservazione scaturisce da uno studio caso-coorte condotto utilizzando i dati dei pazienti arruolati nel “Danish Diet, Cancer and Health Study”. Sono stati considerati 870 casi validati di … leggi tutto


Omega-3 dopo infarto, efficaci ma poco utilizzati

Gli omega-3 sono rimborsati in Italia per il trattamento di alcune forme di ipertrigliceridemia e nel trattamento del paziente con infarto miocardico recente. In questa seconda indicazione il farmaco è in grado di ridurre la mortalità prevalentemente prevenendo la morte improvvisa. Tale effetto è stato documentato in un trial clinico di ampie proporzioni ma non sappiamo quanto estesamente … leggi tutto