rivaroxaban

Anticoagulanti orali, fibrillazione , cardiopatia valvolare, valvole cardiache bioprotesiche

Anticoagulanti orali nella fibrillazione atriale con cardiopatia valvolare e valvole cardiache bioprotesiche

Le attuali linee guida restringono l’uso degli anticoagulanti diretti (NOACS) ai pazienti con fibrillazione atriale non valvolare. In realtà vi sono poche informazioni riguardo efficacia e sicurezza dei NOACs in pazienti con valvolopatia o con un protesi valvolare biologica. Per acquisire maggiori conoscenze in questo campo è stata condotta una meta-analisi utilizzando i dati di 13 … leggi tutto


rivaroxaban, calcificazioni delle valvole cardiache, insufficienza renale

Rivaroxaban dimostra di migliorare, nei pazienti con insufficienza renale, l’outcome sulle calcificazioni delle valvole cardiache rispetto a Warfarin

Pier Luigi Antignani Direttore centro vascolare. Nuova Villa Claudia, Roma Presidente eletto International Union of Angiology Presidente onorario Società Italiana di Diagnostica Vascolare La presenza di calcificazioni cardiovascolari è caratteristica comune nei pazienti affetti da Malattia Renale Cronica (CKD) già a partire dallo stadio 2 con valori di filtrato glomerulare (eGFR) < 60 ml/min. Nel … leggi tutto


Nota AIFA sugli Anticoagulanti Orali ad Azione Diretta (DOAC): attenzione ai pazienti con sindrome antifosfolipidica

Il 20/05/2019 l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha diramato una nota informativa  con la quale sconsiglia l’utilizzo degli anticoagulanti orali ad azione diretta per il trattamento antitrombotico di pazienti con sindrome antifosfolipidica, soprattutto in coloro che, manifestando una positività per tutti e tre i test per la determinazione degli anticorpi antifosfolipidi (lupus anticoagulante, anticorpi anti-cardiolipina … leggi tutto



Dalla Rete Nazionale di Farmacovigilanza AIFA Rivaroxaban risulta il NAO con minor rischio di reazioni avverse (ADR)

La valutazione dei rischi/benefici è un punto cruciale nella scelta di un farmaco anticoagulante. La disponibilità di dati su efficacia e sicurezza dei farmaci è basilare per operare una scelta tra i diversi trattamenti. Un aiuto in questo senso può venire dall’analisi delle reazioni avverse (ADR) segnalate dai clinici sul sito del nostro ente regolatorio … leggi tutto


Associazione di anticoagulanti orali e inibitori della Pompa Protonica per sanguinamento gastrointestinale

Il rischio di emorragie gastrointestinali associato alla terapia anticoagulante orale dipende dal tipo di anticoagulante utilizzato e si riduce significativamente nei pazienti trattati contemporaneamente con un inibitore della pompa protonica (IPP). E’ questo il risultato di uno studio retrospettivo condotto sul database di Medicare tra gennaio 2011 e settembre 2015. Sono stati considerati 1.643.123 pazienti, età … leggi tutto


sanguinamenti, oncologici, anticoagulanti, DOAC

#ESC2018. Sanguinamenti da anticoagulanti (DOAC) fattori predittivi di rischio oncologico

Nei pazienti con malattia coronarica stabile o malattia delle arterie periferiche, in terapia con anticoagulanti diretti (DOAC), la comparsa di importanti emorragie gastrointestinali porta a un aumento sostanziale nella diagnosi di un nuovo tumore gastrointestinale, mentre il sanguinamento genito-urinario predice un sostanziale aumento delle nuove diagnosi di cancro al tratto genitourinario. Sono le conclusioni di una sottoanalisi dello studio … leggi tutto


rivaroxaban, xarelto, aspirina, ASA, vasculopatie, CAD, PAD

CHMP a favore di rivaroxaban e ASA in pazienti con CAD o PAD

Parere favorevole a una nuova indicazione di rivaroxaban (Xarelto), anticoagulante diretto (DOAC) inibitore del Fattore Xa di Bayer. Il Comitato che valuta i Farmaci per l’Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA), ha approvato la terapia con rivaroxaban 2,5 mg due volte/die, più acido acetilsalicilico (Aspirina, ASA) 75 – 100 mg una volta/die per … leggi tutto


anticoagulanti, donne, DOACS

Gli anticoagulanti DOAC funzionano meglio nelle donne

Nelle donne con fibrillazione atriale, gli anticoagulanti orali diretti (DOAC o NOAC) determinano migliori esiti clinici rispetto agli uomini. In base ai risultati di uno studio recente, rispetto al warfarin, il trattamento con DOAC è risultato associato a minori rischi di emorragia intracranica (HR 0,16; IC 95% 0,06-0,40) e mortalità per tutte le cause (HR … leggi tutto


rivaroxaban, ASA, coronaropatia

Anticoagulanti (DOAC). Verso approvazione dell’ Ema per nuova indicazione di rivaroxaban 2,5 mg e ASA

Parere favorevole del Comitato che valuta i Farmaci per l’Uso Umano (CHMP) dell’Ema per una nuova indicazione di rivaroxaban, l’inibitore orale del Fattore Xa di Bayer. La terapia con rivaroxaban 2,5 mg due volte/die, più acido acetilsalicilico (ASA) a 75 – 100 mg una volta/die, sarà indicata per la prevenzione di eventi aterotrombotici in pazienti adulti … leggi tutto