sindrome coronarica acuta (SCA)

Effetto della simvastatina-ezetimibe rispetto alla simvastatina in monoterapia dopo sindrome coronarica acuta tra i pazienti di età pari o superiore a 75 anni

L’efficacia delle statine in prevenzione secondaria è sostenuta da evidenze molto solide. Studi recenti confermano l’utilità di perseguire obiettivi di cura ambiziosi [1] somministrando farmaci ipolipemizzanti anche quando le concentrazioni plasmatiche di LDL colesterolo sono già inferiori a 70 mg/dL. Poche informazioni sono invece disponibili sull’efficacia e sulla tollerabilità di una terapia intensiva con statine anche … leggi tutto