trombosi venosa profonda

TEV, rivaroxaban, bambini, pediatria

Rivaroxaban dimostra un buon profilo di efficacia e sicurezza nei bambini con tromboembolismo venoso

Lo studio di fase III EINSTEIN-Jr è il  più ampio programma di studi dedicato al tromboembolismo in pazienti pediatrici. Fornisce risultati coerenti con quelli degli adulti dimostrando che rivaroxaban riporta un basso rischio di recidive di tromboembolismo venoso (TEV), con un’altrettanto bassa percentuale di sanguinamenti nei bambini, rispetto allo standard of care1. Si tratta dei primi dati di … leggi tutto



Come evitare la recidiva di trombosi (TVP). Verso un consensus. LIVE – Learning Innovation about Venous ThromboEmbolism

Più del 50% dei pazienti che hanno un episodio di trombosi venosa profonda (TVP) presentano, nei successivi 10 anni, almeno una recidiva. Per tutti, quindi, è necessario valutare la possibilità di protrarre la terapia anticoagulante orale per lungo termine, valutando, però, il bilancio fra il beneficio della terapia ed il rischio di sanguinamento maggiore ad … leggi tutto



Dalla diagnosi alla terapia: trombosi venosa profonda

Dalla diagnosi alla terapia: trombosi venosa profonda

  Nel sospetto di trombosi venosa profonda (TVP) é di fondamentale importanza confermare (o escludere) la diagnosi in modo da poter iniziare al più presto una terapia antitrombotica efficace, in grado cioè di prevenire l’estensione del processo e, soprattutto, la temibile embolia polmonare. La flow-chart riassume i principali snodi del processo diagnostico. Lo score di … leggi tutto