warfarin

TEV, trombosi venosa profonda, prevenzione

The Lancet Haematology. A 5 anni dal World Thrombosis Day, l’mportanza di prevenire la TEV

The Lancet Hematology ha pubblicato un nuovo editoriale, “World Thrombosis Day—5 years on“, che evidenzia i successi della campagna della Giornata mondiale della trombosi fino ad oggi. Dal suo lancio nel 2014, la campagna ha assicurato oltre 2.000 partner in oltre 100 paesi e si stima che abbia raggiunto oltre 3 miliardi di persone, diffondendo … leggi tutto


rivaroxaban, calcificazioni delle valvole cardiache, insufficienza renale

Rivaroxaban dimostra di migliorare, nei pazienti con insufficienza renale, l’outcome sulle calcificazioni delle valvole cardiache rispetto a Warfarin

Pier Luigi Antignani Direttore centro vascolare. Nuova Villa Claudia, Roma Presidente eletto International Union of Angiology Presidente onorario Società Italiana di Diagnostica Vascolare La presenza di calcificazioni cardiovascolari è caratteristica comune nei pazienti affetti da Malattia Renale Cronica (CKD) già a partire dallo stadio 2 con valori di filtrato glomerulare (eGFR) < 60 ml/min. Nel … leggi tutto


forame ovale pervio, linee guida PFO, linee guida fibrillazione atriale

Nuovo aggiornamento AHA/ACC/HRS delle linee guida sulla fibrillazione atriale

Le associazioni cardiologiche americane, American Heart Association (AHA), American College of Cardiology (ACC) e Heart Rhytm Society (HRS), hanno reso disponibile un aggiornamento delle linee guida sulla gestione della fibrillazione atriale la cui ultima versione è stata pubblicata nel 2014. Il nuovo documento non pone più sullo stesso piano warfarin e anticoagulanti orali diretti ma … leggi tutto


Associazione di anticoagulanti orali e inibitori della Pompa Protonica per sanguinamento gastrointestinale

Il rischio di emorragie gastrointestinali associato alla terapia anticoagulante orale dipende dal tipo di anticoagulante utilizzato e si riduce significativamente nei pazienti trattati contemporaneamente con un inibitore della pompa protonica (IPP). E’ questo il risultato di uno studio retrospettivo condotto sul database di Medicare tra gennaio 2011 e settembre 2015. Sono stati considerati 1.643.123 pazienti, età … leggi tutto



embolia polonare, trombosi profonda

Rischio residuo di tromboembolismo venoso ed embolia polmonare, quali i suggerimenti?

Augusto Zaninelli the System Academy, Firenze Continuare a tempo indeterminato la terapia anticoagulante orale dopo un evento di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare o sospendere la terapia specifica dopo un certo periodo, variabile a seconda delle condizioni cliniche e non somministrare più nulla? Lo stato dell’arte attuale della gestione clinica del paziente che ha … leggi tutto


terapia anticoagulante, sulodexide, TVP

Trombosi venosa profonda: rischi e benefici della terapia anticoagulante orale

La terapia della trombosi venosa ricorrente Le fasi della terapia del tromboembolismo venoso sono sostanzialmente 3: Una parte iniziale della durata, in genere, da 5 a 21 giorni, nella quale la terapia principale è costituita dall’eparina per via parenterale oppure dagli anticoagulanti diretti come rivaroxaban, apixaban, mentre dabigatran, ed edoxaban richiedono 5-10 gg. di trattamento … leggi tutto


anticoagulanti, donne, DOACS

Gli anticoagulanti DOAC funzionano meglio nelle donne

Nelle donne con fibrillazione atriale, gli anticoagulanti orali diretti (DOAC o NOAC) determinano migliori esiti clinici rispetto agli uomini. In base ai risultati di uno studio recente, rispetto al warfarin, il trattamento con DOAC è risultato associato a minori rischi di emorragia intracranica (HR 0,16; IC 95% 0,06-0,40) e mortalità per tutte le cause (HR … leggi tutto


anticoagulanti orali (DOAC) Osmed 2018

Circa 700 mila italiani in terapia con gli anticoagulanti orali (DOAC). Rapporto Osmed 2018

Sono 725.690 i pazienti che al 31 dicembre 2017 risultano in trattamento con gli anticoagulanti orali diretti (DOAC). Di questi, 225.450 prendono apixaban, 47.397 edoxaban, 207.252 dabigratan e 240.584 rivaroxaban. I dati, tratti dal rapporto Osmed 2017, dell’Agenzia Aifa sull’uso dei farmaci in Italia, segnalano che segnalano inoltre che l’età mediana dei pazienti trattati con … leggi tutto


caso clinico, embolia polonare, anziana, anziani, TVP

Enrica, quando i sintomi sono sfumati. Un caso di embolia polmonare dovuta ad una trombosi venosa profonda idiopatica.

 a cura di Augusto Zaninelli the System Academy, Firenze Enrica, donna di 78 anni, con una storia clinica priva di malattie cardiovascolari, presenta ipertensione arteriosa adeguatamente controllata dalla terapia con ACE-inibitori. Un mattino, all’improvviso, la paziente inizia ad accusare al risveglio una lieve dispnea, accompagnata da un senso di tachicardia continuata per circa un paio … leggi tutto