Rivaroxaban dimostra di migliorare, nei pazienti con insufficienza renale, l’outcome sulle calcificazioni delle valvole cardiache rispetto a Warfarin

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Pier Luigi Antignani Direttore centro vascolare. Nuova Villa Claudia, Roma Presidente eletto International Union of Angiology Presidente onorario Società Italiana di Diagnostica Vascolare La presenza di calcificazioni cardiovascolari è caratteristica comune nei pazienti affetti da Malattia Renale Cronica (CKD) già a partire dallo stadio 2 con valori di filtrato glomerulare (eGFR) < 60 ml/min. Nel paziente con CKD la formazione delle stesse è da imputare a meccanismi eziopatogenetici di natura

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